Strutture turistico-ricettive

Alberghi e simili

Così come disciplinato dalla Legge Regionale n. 11 dell’11/02/1999, si definisce albergo una struttura ricettiva a gestione unitaria aperta al pubblico, ubicata in uno o più stabili, che fornisce alloggio, servizi accessori ed eventualmente ristorazione, in non meno di sette camere, suite e unità abitative destinate alla ricettività. Negli alberghi è consentita la presenza di unità abitative dotate di servizio autonomo di cucina nel limite massimo del 40 per cento della ricettività autorizzata (in termini di camere e/o suites). La stessa L.R. n. 11/2009 si applica alle attività similari (motel, villaggio-albergo, albergo dimora storica o residenza d’epoca, albergo centro benessere, ostello della gioventù, residenza turistica o residence, casa o appartamento per vacanza, casa per ferie, affittacamere).

L’attività deve essere svolta in conformità alle normative edilizio-urbanistiche, tecniche, igienico-sanitarie, di sicurezza nei luoghi di lavoro e di prevenzione incendi, nonché nel rispetto della disciplina alberghiera di cui alla L.R. n. 11/1999.

L’apertura, il trasferimento di sede, il trasferimento della gestione o titolarità, l’ampliamento o riduzione della capacità ricettiva, la modifica della ragione sociale, il cambio di amministratore, la nomina del direttore e la cessazione o sospensione dell’attività di un albergo o similare, sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune competente per territorio, ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

Art. 83, D.lgs. 26 marzo 2010, n. 59, di “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno” (c.d. direttiva Bolkenstein);

Legge 29 marzo 2001, n. 135, di “Riforma della legislazione nazionale del turismo”;

Legge Regionale 11 febbraio 1999, n. 11, di “Disciplina delle strutture ricettive ex artt. 5, 6 e 10 della legge 17 maggio 1983, n. 217, delle attività turistiche ad uso pubblico gestite in regime di concessione e delle associazioni senza scopo di lucro”;

L.R. 28 dicembre 2012, n. 45, di abrogazione delle tasse di concessioni regionali di cui alla L.R. n. 31/2001 (punti 4 e 8 della Tariffa).

 

ALLEGATI OBBLIGATORI

Per tutte le SCIA:

fotocopia di un documento di identità del dichiarante in corso di validità (obbligatorio);

fotocopia del permesso di soggiorno (solo per i cittadini extracomunitari);

Per le SCIA di nuova apertura:

ALLEGATO A – dichiarazione del possesso dei requisiti morali (per la ditta individuale o per il legale rappresentante della Società);

ALLEGATO B – dichiarazione del possesso dei requisiti morali (per i soci della Società);

relazione descrittiva della struttura indicante il numero complessivo delle camere, nonché quello distinto delle camere ad un letto, a due letti e il numero dei bagni, con relativa planimetria in scala 1:100, recante il timbro e la firma di un tecnico abilitato (obbligatorio);

certificato di destinazione d’uso della struttura sede dell’attività (o, in alternativa, apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio, a firma del proprietario e di un tecnico abilitato, recante il timbro di ricezione presso la Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata) (obbligatorio);

certificato di agibilità della struttura (o, in alternativa, apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio, a firma del proprietario e di un tecnico abilitato, recante il timbro di ricezione presso la Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata) (obbligatorio);

copia determinazione provinciale per la classificazione delle stelle;

copia della polizza di assicurazione responsabilità civile e furto;

autorizzazione sanitaria rilasciata dalla A.S.L. Bari – Dipartimento Prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica (S.I.S.P.) (obbligatorio);

certificato di prevenzione incendi (C.P.I.) rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco o copia della domanda già presentata per il suo rilascio o rinnovo (obbligatorio per le strutture con oltre 25 posti-letto);

certificato di vigenza rilasciato dal Registro Imprese tenuto dalla C.C.I.A.A (se trattasi di Società).

Per le SCIA di trasferimento di sede, ampliamento o riduzione di superficie e/o della capacità ricettiva:

relazione descrittiva della struttura indicante il numero complessivo delle camere, nonché quello distinto delle camere ad un letto, a due letti e il numero dei bagni, con relativa planimetria in scala 1:100, recante il timbro e la firma di un tecnico abilitato (obbligatorio);

certificato di destinazione d’uso della struttura sede dell’attività (o, in alternativa, apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio, a firma del proprietario e di un tecnico abilitato, recante il timbro di ricezione presso la Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata) (obbligatorio);

certificato di agibilità della struttura (o, in alternativa, apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio, a firma del proprietario e di un tecnico abilitato, recante il timbro di ricezione presso la Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata) (obbligatorio);

copia determinazione provinciale per la classificazione delle stelle;

copia della polizza di assicurazione responsabilità civile e furto;

autorizzazione sanitaria rilasciata dalla A.S.L. Bari – Dipartimento Prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica (S.I.S.P.) (obbligatorio);

certificato di prevenzione incendi (C.P.I.) rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco o copia della domanda già presentata per il suo rilascio o rinnovo (obbligatorio per le strutture con oltre 25 posti-letto);

certificato di vigenza rilasciato dal Registro Imprese tenuto dalla C.C.I.A.A (se trattasi di Società).

Per le SCIA di trasferimento della gestione o titolarità, reintestazione:

copia dell’atto pubblico di trasferimento registrato (obbligatorio, solo in caso di trasferimento della gestione o titolarità);

ALLEGATO A – dichiarazione del possesso dei requisiti morali (per la ditta individuale o per il legale rappresentante della Società);

ALLEGATO B – dichiarazione del possesso dei requisiti morali (per i soci della Società);

copia determinazione provinciale per la classificazione delle stelle;

copia della polizza di assicurazione responsabilità civile e furto;

autorizzazione sanitaria rilasciata dalla A.S.L. Bari – Dipartimento Prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica (S.I.S.P.) (obbligatorio);

certificato di prevenzione incendi (C.P.I.) rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco o copia della domanda già presentata per il suo rilascio o rinnovo (obbligatorio per le strutture con oltre 25 posti-letto);

certificato di vigenza rilasciato dal Registro Imprese tenuto dalla C.C.I.A.A (se trattasi di Società).

Per le SCIA di modifica della ragione sociale:

ALLEGATO A – dichiarazione del possesso dei requisiti morali (per la ditta individuale o per il legale rappresentante della Società);

ALLEGATO B – dichiarazione del possesso dei requisiti morali (per i soci della Società);

copia atto pubblico;

autorizzazione sanitaria rilasciata dalla A.S.L. Bari – Dipartimento Prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica (S.I.S.P.) (obbligatorio);

certificato di vigenza rilasciato dal Registro Imprese tenuto dalla C.C.I.A.A (se trattasi di Società).

Per le SCIA di cambio amministratore:

ALLEGATO A – dichiarazione del possesso dei requisiti morali (per la ditta individuale o per il legale rappresentante della Società);

ALLEGATO B – dichiarazione del possesso dei requisiti morali (per i soci della Società);

autorizzazione sanitaria rilasciata dalla A.S.L. Bari – Dipartimento Prevenzione – Servizio Igiene e Sanità Pubblica (S.I.S.P.) (obbligatorio);

certificato di vigenza rilasciato dal Registro Imprese tenuto dalla C.C.I.A.A (se trattasi di Società).

Per le SCIA di sospensione o cessazione dell’attività:

originale dell’autorizzazione e/o titolo abilitativo sostitutivo (S.C.I.A.) (da restituire all’ufficio).