Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP)

In applicazione del Decreto del Presidente della Repubblica n. 160 del 7 settembre 2010 è stato istituito lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) della Città di Bari.

Accedendo al sito http://suap.comune.bari.it/ è possibile presentare al SUAP mediante inserimento on line (MODALITÀ OBBLIGATORIA) le Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA) relative a:

1) esercizi di vicinato (negozi con superficie di vendita fino a 250 mq);
2) pubblici esercizi di somministrazione (bar, ristoranti, ecc.);
3) strutture turistico-ricettive (alberghi, pensioni, b&b, etc.).

Inserita la pratica, sarà possibile seguirne lo stato di avanzamento on line.

Per ogni altro tipo di attività produttiva è possibile presentare le SCIA al SUAP a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: suap.comunebari@pec.rupar.puglia.it.

Per esempio, è possibile presentare al SUAP, tramite posta elettronica certificata (PEC), all'indirizzo suap.comunebari@pec.rupar.puglia.it:

  • le domande di autorizzazione o le segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) relative alle seguenti attività produttive, già di competenza della Ripartizione Sviluppo Economico del Comune:
    - medie e grandi strutture di vendita;
    - forme speciali di vendita al dettaglio;
    - commercio al dettaglio su aree pubbliche;
    - vendita strumenti da punta e da taglio;
    - acconciatori ed estetisti;
    - agenzie di affari;
    - stabilimenti balneari;
    - sale giochi e detenzione video giochi;
    - noleggio con conducente e taxi;
    - noleggio senza conducente;
    - autorimesse;
    - manifestazioni di pubblico spettacolo e intrattenimento ( cinema, teatri, discoteche, spettacoli all'aperto, giostre e circhi);
    - finanziamenti alle piccole imprese in aree di degrado urbano;
  • le domande di autorizzazione o le SCIA relative alle seguenti attività produttive, già di competenza della Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune:
    - impianti di distribuzione carburanti;
    - impianti di telecomunicazioni;
    - Provvedimenti Autorizzativi Unici (PAU);
  • le domande di autorizzazione o le SCIA relative alle seguenti attività produttive, già di competenza di altri ENTI:
    - Autorizzazione Unica Ambientale (AUA);
    - Certificati di Prevenzione Incendi (CPI). 

Nell'area riservata al SUAP all'interno del portale comunale è disponibile la modulistica relativa a ciascun tipo di attività, con i riferimenti normativi e le informazioni necessarie alla sua corretta presentazione.
La trasmissione tramite PEC può essere effettuata direttamente dall'interessato, purché munito di firma digitale, oppure tramite un intermediario, che, in virtù di procura speciale, oltre a trasmettere tramite PEC tutta la documentazione (domanda o SCIA e relativi allegati), la firma digitalmente, in nome e per conto del delegante.
La firma digitale deve essere apposta su ciascun allegato.
Nell'oggetto della PEC va indicato il tipo di attività (ad esempio: "COMMERCIO SU AREA PUBBLICA", "ESTETISTA", ecc.), come da elenco iniziale, oltre a cognome e nome o ragione sociale del titolare, ed il relativo codice fiscale o partita IVA.
In caso di SCIA, dalla data della ricevuta della PEC o dalla data di inserimento on line, l'attività può essere immediatamente avviata;

DOCUMENTI DA ALLEGARE
La domanda o la SCIA deve essere corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti previsti negli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, nonché dalle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, ovvero dalle dichiarazioni di conformità da parte dell'Agenzia delle imprese di cui all' art. 38, comma 4, del D.L. n. 112/2008, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti di cui al primo periodo del comma 1 dell'art. 19 della legge n. 241/1190; tali attestazioni e asseverazioni sono corredate dagli elaborati tecnici necessari per consentire le verifiche di competenza dell'amministrazione.
Ogni singolo documento e/o allegato trasmesso via PEC deve essere in formato PDF e sottoscritto digitalmente.

Qualora il volume degli allegati non consenta la trasmissione con un unico messaggio si potranno trasmettere ulteriori allegati con successivi messaggi con lo stesso oggetto del primo invio con l'indicazione "Allegato n. ____" (indicare il numero progressivo degli allegati).
Gli allegati dovranno essere accorpati secondo un ordine logico che consenta l'individuazione del contenuto, per esempio:
Documentazione amministrativa: domanda, procura, copie digitali documentazione, copie scannerizzate dei versamenti;
Documentazione tecnica: progetti, planimetrie, verifiche e attestazioni tecniche. L'amministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti previsti dalla legge, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della SCIA, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti, entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 ("Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive (SUAP),
Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 10 novembre 2011 ("Misure per l'attuazione dello sportello unico per le attività produttive")
Legge 11 novembre 2011, n. 180, contenente "Norme per la tutela della libertà d'impresa. Statuto delle imprese"
D.P.R. 9 luglio 2010, n. 159 ("Regolamento recante i requisiti e le modalità di accreditamento delle agenzie per le imprese,
Legge 7 agosto 1990, n. 241, contenente "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (c.d. "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa")
D.lgs. 26 marzo 2010, n. 59, di "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno" (c.d. direttiva Bolkenstein)
D.lgs. 6 agosto 2012, n. 147, contenente: "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno";
Regolamento Regionale 11 marzo 2011, n. 3 ("Procedimenti amministrativi in materia di commercio).
Determinazione del Dirigente del Servizio Attività economiche-Consumatori della Regione Puglia del 25 marzo 2011, n. 98, di approvazione della modulistica per il commercio.