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 “Colibrì - la rete delle biblioteche di Bari”: questa mattina l’inaugurazione dello spazio dedicato agli adolescenti della città nella Biblioteca dei Ragazzi[e] dell’assessorato al Welfare
  16 ottobre 2020
Nell’ambito del progetto “COLIBRì - La rete delle biblioteche di Bari”, finanziato dall’avviso regionale Community Library per la qualificazione e il rafforzamento dei sistemi bibliotecari pugliesi, è stato inaugurato questa mattina lo spazio dedicato agli adolescenti e alle adolescenti all’interno della Biblioteca dei Ragazzi[e] dell’assessorato comunale al Welfare, nel parco 2 Giugno.
 “Colibrì - la rete delle biblioteche di Bari”: domani l’inaugurazione dello spazio dedicato agli adolescenti della città nella Biblioteca dei Ragazzi[e]
  15 ottobre 2020
Nell’ambito del progetto “COLIBRì - La rete delle biblioteche di Bari”, finanziato dall’avviso regionale Community Library per la  qualificazione e il rafforzamento dei sistemi bibliotecari pugliesi, si inaugura domani, venerdì 16 ottobre, alle ore 11, lo spazio dedicato agli adolescenti e alle adolescenti all’interno della Biblioteca dei Ragazzi[e] dell’assessorato comunale al Welfare nel parco 2 Giugno.
 “Scatti di Umanità. L’abbraccio di una città in emergenza”: questa mattina l’inaugurazione del racconto fotografico della rete di solidarietà barese durante il lockdown
  14 ottobre 2020
Si è tenuta questa mattina, nel palazzo della Camera di Commercio, l’inaugurazione della mostra fotografica “Scatti di Umanità. L’abbraccio di una città in emergenza”, promossa dall’assessorato al Welfare nell’ambito del festival Colibrì della Biblioteca dei Ragazzi[e] e realizzata anche grazie al contributo di UniCredit, main sponsor, e dell’azienda Alfonso Lorenzo, sponsor tecnico.
 “CoLibrì - la rete delle biblioteche di Bari”: stamattina il sopralluogo delle assessore Romano e Pierucci sul cantiere della biblioteca nel Museo
  16 ottobre 2019
Questa mattina le assessore alle Politiche educative e alla Cultura, Paola Romano e Ines Pierucci, hanno effettuato un sopralluogo nella biblioteca del Museo civico, nella città vecchia, oggetto di lavori di ristrutturazione ora in via di completamento.

La rete di biblioteche COLIBRI’

COLIBRÌ – Rete delle biblioteche di Bari è un progetto di creazione di 11 biblioteche di quartiere, promosso dal Comune di Bari e finanziato dall’avviso regionale Community Library grazie al cofinanziamento dell’UE a valere sul POR FESR-FSE 2014/2020 della Regione Puglia - Asse VI-Azione 6.7 “Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale”, dentro la cornice della strategia regionale SMART- IN che prevede il rilancio del patrimonio culturale pugliese con l’obiettivo di garantirne la valorizzazione, la fruizione ed il restauro.

Il sistema bibliotecario di Bari, che avrà nei prossimi mesi il suo polo strategico nella Public Library  della ex Caserma Rossani, attualmente si compone di un network informale di biblioteche scolastiche, urbane e di quartiere che il Comune di Bari intende formalmente costituire in una rete strutturata, organizzata e coerente dal punto di vista dell’identità visiva e degli standard di dotazione e gestione. 

Un network che si compone di n. 11 biblioteche di quartiere che nel Progetto verranno qualificate, efficientate e allineate a uno standard condiviso, oltre che connesse attraverso un modello di gestione unico. 

Le biblioteche si distribuiscono sull’intero territorio urbano e precipuamente su 11 quartieri: Catino, San Paolo, Libertà, San Girolamo, San Cataldo, San Nicola, Murat, Carrassi, San Pasquale, Carbonara, Japigia.

 

Il concept di progetto

Il concept del progetto COLIBRI’ – Rete delle biblioteche di Bari è quello di sistematizzare e consolidare una rete pubblica di biblioteche di quartiere distribuite su scala urbana che abbiano la capacità di promuovere un’adesione comunitaria attorno ad un modello di diffusione culturale inclusivo, partecipativo, proliferativo e plurale, che sia in grado di interpretare localmente i processi di trasformazione sociale in corso.

In una città come Bari che presenta un forte policentrismo identitario, l’idea di affermare un sistema di biblioteche di quartiere diffuso, intese come presidi di prossimità, non solo di lettura, ma anche e soprattutto di promozione culturale, con una stretta relazione con le scuole e le associazioni del territorio, rappresenta una grande opportunità per affermare un modello nuovo di cittadinanza culturale.

Un modello reticolare che valorizza le identità e le aspirazioni dei singoli luoghi e si propone al loro interno come centro propulsore di iniziative di cambiamento, di partecipazione e di crescita comunitaria. Un sistema di piccole e medie realtà bibliotecarie, che punteggiano la città e che assumono un ruolo fondamentale di aggregazione e di educazione, soprattutto nei contesti  dove si evidenziano problematicità, in termini di marginalità e di integrazione.

Le 11 biblioteche avranno degli standard di funzionamento comuni relativamente alla gestione, alla catalogazione, all’accoglienza, alla consultazione, alla reference e al prestito. E ciascuna garantirà al suo interno laboratori, talk, dibattiti, presentazioni di libri, mostre, per il pieno coinvolgimento dell’utenza di prossimità, con particolare attenzione alle bambine e ai bambini.

Il progetto prevede la creazione del portale web COLIBRI’ da cui sarà possibile accedere al catalogo librario, attivare prestiti, dialogare con gli altri utenti, effettuare ricerche per liste o per parola chiave, accedere al patrimonio digitalizzato e ai contenuti multimediali disponibili. 

Per una piena diffusione del modello bibliotecario diffuso sulla città e fuori dal perimetro delle 11 biblioteche COLIBRI’, verranno disposte delle Little Free Library in diversi presidi educativi e di welfare di Bari, per consentire la lettura diffusa e il book crossing.

 

La cornice programmatica

Il Progetto COLIBRI’ – Biblioteche di Bari si integra pienamente in una programmazione urbana che negli ultimi 5 anni ha focalizzato molto l’attenzione sulle specificità di quartiere, attraverso operazioni di rigenerazione urbana, riuso, riqualificazione dello spazio pubblico, animazione e partecipazione, in cui ha già fortemente coinvolto il sistema bibliotecario diffuso.

Si pensi al Piano Periferie che opera sullo spazio pubblico aperto (piazze, giardini, parchi urbani, mobilità sostenibile) dei quartieri Libertà e San Paolo con una forte enfasi sulla dimensione sociale e culturale delle due realtà, di cui la biblioteca Redentore e quella della scuola Lombardi rappresentano interlocutori privilegiati.

O ancora il piano di rigenerazione urbana che il Comune di Bari sta conducendo in modo partecipato sui quartieri Carbonara, Ceglie e Loseto e che ha visto la scuola De Marinis e la sua biblioteca scolastica come epicentro del coinvolgimento di famiglie, giovani e anziani per discutere sulle priorità dell’area.

O ancora al programma RETI CIVICHE URBANE che coinvolge i 12 quartieri della Città in un percorso di co-programmazione e co-gestione dal basso delle politiche culturali a scala di quartiere.

Il Comune di Bari ha ottenuto, per la terza volta il riconoscimento di “Città che legge” dal CEPELL - Centro per il Libro e la Lettura e ha attivato dal 2016 la Rete “Bari Social Book - luoghi sociali per leggere”: un network tra l’Amministrazione e 19 realtà culturali, istituzionali e associative del territorio, di cui fanno parte tutte le biblioteche della rete COLIBRI’, l’Università degli Studi di Bari, i Teatri di Bari e le principali realtà associative come l’AIB, Alleanza Cooperative, Presidi del Libro, la Casa delle Donne, oggi partner del Progetto COLIBRI’.