Curriculum Europass

Pubblicato il 31 luglio 2020

La Commissione Europea, per favorire la mobilità dei lavoratori in Europa ha promosso l'adozione di un modello unico di curriculum vitae. L'utilizzo di questo format può aiutare il candidato che si propone ad un'azienda straniera a rendere più chiare e comparabili le esperienze e le competenze acquisite. Da sottolineare, tuttavia, che almeno in Italia è stato utilizzato come format usuale per la presentazione della propria candidatura.

LE NOVITA' DEL MODELLO 2020
La nuova piattaforma Europass, lanciata il il 1° luglio 2020, prevede un e-Portfolio, che permette all'utente di profilarsi, trovare opportunità di formazione e lavoro, creare cv e lettere di presentazione e conservarle in un archivio digitale personale.
Tramite il portale portfolio è possibile ricevere suggerimenti personalizzati su percorsi di studio e offerte di lavoro, scoprire gli altri strumenti Europass - Europass Mobilità, Supplemento al Certificato e Supplemento al Diploma - e accedere a informazioni sulle modalità di studio e riconoscimento dei titoli all'estero.
Il nuovo Europass si rivolge anche ad operatori, stakeholder e imprese che necessitano di strumenti e informazioni affidabili per comprendere e valutare le competenze dei candidati per una posizione lavorativa.
L'utente potrà infatti condividere il proprio profilo e/o CV con datori di lavoro e addetti alla ricerca del personale, permettendo loro di visualizzare esperienze e qualificazioni maturate in maniera chiara e strutturata.

LA STRUTTURA DELL'EUROPASS:
Il curriculum europeo si presenta come un format in cui inserire i propri dati personali, i titoli di studio, le esperienze professionali, la conoscenza delle lingue straniere e le competenze personali. Sono previste anche sezioni per le competenze acquisite sul campo, non legate a un titolo di studio, che possono diventare determinanti nella selezione per un posto di lavoro.

Esempio di competenze:

COMPETENZE ORGANIZZATIVE E GESTIONALI
Questa sezione riguarda la capacità di coordinare e gestire le persone, i progetti e i bilanci, acquisita al lavoro o nel volontariato o anche, soltanto, a casa. E' meglio evitare di scrivere un elenco di "parole" senza agganciarle ad esperienze concrete.
Giusto, invece, compilarlo nel modo seguente:
"A livello organizzativo, l'esperienza consolidata nella ristorazione mi ha consentito, anno dopo anno, di aumentare le mie competenze. Soprattutto negli ultimi 2 anni di lavoro ho avuto esperienze di gestione dello staff (in alcuni casi anche 20 colleghi) per eventi di medie e grandi dimensioni. In particolare ho avuto modo di gestire al meglio situazioni di forte carico di lavoro concentrato in poche ore, per cui sincronizzare e responsabilizzare il personale è stata componente fondamentale per la buona riuscita del lavoro".

AIUTINO PER LE COMPETENZE
La compilazione dei campi delle competenze è la parte più complessa di questo format. Per fornirvi qualche spunto utile vi consigliamo di:
a) dare un'occhiata alle descrizioni dei profili professionali (skills, attitudini, attività) presenti su http://professionioccupazione.isfol.it/ e alle competenze sintetizzate per ciascuna professione su http://orientaonline.isfol.it/

IL SITO UFFICIALE PER COMPILARE IL CV EUROPEO
Sul sito http://europass.cedefop.europa.eu è possibile compilare i modelli di cv anche in altre lingue. E' disponibile anche una sezione Faq

Attenzione! Ci sono dei siti che propongono di scaricare il modello a pagamento, statene alla larga e segnalateli agli amici e a noi wink

Prima di cominciare: 5 PRINCIPI FONAMENTALI
1. Concentratevi sull’essenziale
I datori di lavoro impiegano generalmente meno di un minuto per valutare un CV ed effettuare una prima selezione dei candidati.
Se rispondete ad un’inserzione, assicuratevi di possedere tutti i requisiti richiesti al candidato.
Siate sintetici: Il CV deve essere breve; in genere 2 pagine bastano per valorizzare il vostro profilo.
La tua esperienza professionale è limitata? Allora inizia con la descrizione della tua formazione, cercando di dare risalto alle attività di tirocinio o volontariato che hai svolto nel corso degli studi.
2. Siate chiari e concisi
Utilizzate frasi brevi. Concentratevi sui principali elementi che caratterizzano la vostra formazione la vostra esperienza professionale.
Fornite elementi di contesto dettagliati e specifici esempi delle attività svolte. Laddove possibile, quantificate i risultati.
Aggiornate costantemente il CV, soprattutto se la vostra esperienza professionale va maturando e non esitate a adattare il CV.
3. Adeguate il vostro CV in funzione dell’impiego ricercato
Concentratevi sulle informazioni essenziali che rispondono ai requisiti dell’inserzione ed enfatizzate le competenze pertinenti al tipo di impiego per il quale vi candidate.
Fornite spiegazioni su eventuali interruzioni nel corso degli studi o nel corso della vostra carriera, cercando di sottolineare le competenze che potreste aver maturato durante di tale periodo.
Prima di spedire il CV rileggetelo con cura, al fine di verificare ulteriormente che sia adeguato alla candidatura richiesta.
Non mentite nel vostro CV; rischiate di screditarvi nel corso dell’eventuale colloquio.
4. Prestate attenzione alla redazione del vostro CV
Descrivete le vostre competenze ed abilità in modo logico e con chiarezza.
Descrivete per prime le informazioni più importanti.
Controllate l’ortografia e la punteggiatura.
Non modificate l’impaginazione ed il font predefinito.
5. Controllate il vostro CV una volta compilato
Non dimenticate di allegare una lettera di presentazione.
Rimuovete gli eventuali errori di ortografia ed assicuratevi che la sua struttura grafica sia logica e ben definita.
Fate rileggere il CV da una terza persona una volta compilato, per rassicurarvi che il suo contenuto sia chiaro e facilmente comprensibile.