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Fondo per la sicurezza urbana: approvato in giunta lo schema di protocollo tra Comune di Bari e Prefettura

Polizia Municipale e Protezione Civile Comunicati stampa

Fondo per la sicurezza urbana: approvato in giunta lo schema di protocollo tra Comune di Bari e Prefettura

La giunta comunale ha preso atto del finanziamento già concesso al Comune di Bari dal Ministero dell'Interno ed approvato il protocollo d’intesa con la Prefettura di Bari che prevede la partecipazione dell’amministrazione comunale alle risorse finanziarie previste dal Fondo unico per la sicurezza urbana e l’acquisizione del relativo finanziamento per importo totale di euro 1.320.540,32.

Questi fondi saranno utilizzati per finanziare una serie di azioni messe a punto dal Comune e dalla Polizia Locale di Bari  per incrementare i livelli di sicurezza urbana a valere sul triennio 2021/2023.

La proposta presentata dal Comune e approvata dal Ministero si articola su quattro punti principali:

1: potenziamento della Centrale operativa del Corpo di Polizia Locale;

2: realizzazione impianti di videosorveglianza presso scuole ed edifici pubblici;

3: implementazione di servizi aggiuntivi annui di Polizia commerciale;

4: lavori di adeguamento delle camere di sicurezza, dei bagni annessi e delle apparecchiature della sala di foto segnalamento.

I fondi riservati al potenziamento della Centrale operativa della Polizia Locale serviranno alla riorganizzazione del sistema informatico e alla reingegnerizzazione della Sala radio, così da aggiornare le tecnologie del sistema operativo e far fronte alle nuove esigenze. In questo modo sarà possibile avviare un migliore  sistema di interconnessione della centrale radio del Corpo con le sale operative delle altre forze dell’ordine. È prevista, inoltre, la predisposizione di un quadro sinottico operativo che combini le tecnologie di videosorveglianza in un unico software di controllo utile ad incrociare i dati provenienti dal territorio (allarmi, varchi, black list) così da attivare interventi delle pattuglie in servizio sempre più celeri e mirati. Con le risorse a disposizione, ancora, si procederà alla realizzazione di una serie di lavori infrastrutturali sulla sede del Comando che rendano più accessibili i locali destinati a supportare i servizi della Polizia Locale.

Per quanto riguarda il sistema di videosorveglianza da installare anche nei pressi degli edifici che ospitano le scuole pubbliche, o di aree pubbliche di recente riqualificazione che per funzione o ubicazione sono soggette ad atti criminosi o vandalici, si procederà, sulla base di un progetto redatto dalla ripartizione Lavori pubblici, all’incremento dei dispositivi di videosorveglianza presenti sul territorio in alcuni luoghi individuati tramite le modalità già avviate dall’assessorato e preventivamente condivise con le altre forze dell’ordine.

Sul fronte, invece, del potenziamento dei servizi della Polizia commerciale, saranno finanziati progetti che favoriscano un maggior presidio e controllo da parte degli agenti su tutto il territorio cittadino a contrasto dei fenomeni di abusivismo, sulla base di un progetto specifico e declinato sul territorio.

 “Il finanziamento accordato dal Ministero per tramite del lavoro condotto dalla Prefettura di Bari costituisce un grande sostegno per il lavoro che quotidianamente svolge la Polizia Locale - spiega il comandante Michele Palumbo -. Anche nei recenti fatti di cronaca abbiamo constatato quanto sia fondamentale, per le Forze dell’Ordine, poter disporre di un sistema di videosorveglianza capillare sul territorio, ad alta tecnologia e che fornisca informazioni tempestive e attendibili da mettere a disposizione degli inquirenti. In tanti casi proprio l’aiuto delle telecamere ha favorito la risoluzione e la puntuale lettura di episodi di microcriminalità e bullismo: di qui la scelta di investire sui sistemi di videosorveglianza nei pressi delle scuole e dei luoghi pubblici di recente riqualificazione. Infine, saranno finanziate le attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, con l’obiettivo da un lato di tutelare la salute dei cittadini, dall’altro di garantire il rispetto del lavoro dei tanti operatori economici che ogni giorno osservano le regole e pagano le tasse”.