Informazioni ambientali

Pubblicato il 27 novembre 2017

Il Decreto Legislativo del 19 agosto 2005, n.195 attua la Direttiva 2003/4/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2003 sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale.

Il suddetto provvedimento legislativo abroga il D.Lgs. n.39/97, di recepimento della Direttiva 90/313/CE, e ridefinisce l’informazione ambientale alla luce delle nuove disposizioni comunitarie prevedendo, in particolare, l’estensione del diritto di accesso, una nuova nozione di informazione ambientale, il contenuto minimo della documentazione amministrativa che ogni autorità pubblica è tenuta a mettere a disposizione dei cittadini, le modalità e la durata dei procedimenti di richiesta e rilascio delle informazioni ambientali e la tutela giurisdizionale amministrativa del diritto di accesso.

In particolare, la nuova definizione di informazione ambientale comprende:

  • lo stato degli elementi dell’ambiente;
  • i fattori che incidono o possono incidere sugli stessi;
  • le misure amministrative, politiche, legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e le attività che possono incidere su questi elementi;
  • lo stato della salute e della sicurezza umana.

 

Nella presente sezione sono messe a disposizione dei cittadini le informazioni ambientali detenute dal Comune di Bari ai fini delle proprie attività istituzionali. Sono indicati, altresì, i riferimenti per la consultazione di ulteriori informazioni ambientali in possesso di altre Amministrazioni Pubbliche sempre ai fini delle proprie attività istituzionali.

 

INFORMAZIONI AMBIENTALI

 

STATO DELL'AMBIENTE

E' possibile reperire le informazioni riguardanti gli elementi dell'ambiente (Aria, acqua, suolo, campi elettromagnetici, territorio, aree protette, salute e sicurezza umana), relative alla Città di Bari, consultando le fonti riportate nel "Catalogo Pubblico delle Informazioni Ambientali".

 

FATTORI INQUINANTI

Rumore:

Radiazioni:

Rifiuti: La gestione dell'attività di igiene urbana è affidata ad A.M.I.U. Puglia S.p.A. di cui il Comune di Bari è azionista di maggioranza.

 

Campi elettromagnetici: Negli ultimi anni è cresciuto notevolmente l'interesse della popolazione per tutte le problematiche connesse agli effetti dell'inquinamento da campi elettromagnetici (c.e.m.), comunemente detto "elettrosmog", motivato dal comprensibile allarme per i potenziali rischi derivanti alla salute delle persone esposte ai c.e.m. e ancora più dalla crescente visibile diffusione delle sorgenti di c.e.m. Le attuali conoscenze scientifiche non dimostrano un chiaro nesso tra l'esposizione a c.e.m. e l'insorgere di patologie ma è necessario adottare una politica di precauzione basata sulla ricerca della massima cautela possibile come suggerito dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, che consiglia di intervenire comunque per garantire la salute dei cittadini e minimizzare l'impatto ambientale.La soluzione attualmente proposta e auspicata da Enti di controllo sanitario e ambientale (ISPRA, ARPA Regioni, Ministeri dell'Ambiente, Sanità e Telecomunicazioni...) è rappresentata dal monitoraggio dei campi elettromagnetici.

 

Gestione di acque reflue domestiche e assimilate: Tutti gli scarichi non recapitanti nella rete fognaria devono essere preventivamente autorizzati dall'Ente competente.

 

Fumi: per la sostenibilità, tutela dell'ambiente e riduzione gas serra, sono state individuate specifiche Linee guida in materia di vigilanza e controllo sui sistemi di evacuazione dei fumi rivenienti da attività produttive ad inquinamento scarsamente rilevante, appartenenti alla categoria degli esercizi commerciali del settore alimentare (ristoranti, pizzerie, friggitorie etc.) nonché ad attività a queste assimilabili (es. mense, cucine per sedi di istruzione)

 

MISURE INCIDENTI SULL'AMBIENTE E RELATIVE ANALISI DI IMPATTO

 

MISURE A PROTEZIONE DELL'AMBIENTE E RELATIVE ANALISI DI IMPATTO

 

RELAZIONI SULL'ATTUAZIONE DELLA LEGISLAZIONE AMBIENTALE

 

STATO DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA UMANA

 

RELAZIONE SULLO STATO DELL'AMBIENTE 

 

Riferimento Normativo: art. 40, c. 2, D.lgs. 33/2013
 

Referente per la Trasparenza: Dott.ssa Serafina Busano

 

Data ultimo aggiornamento: 02 agosto 2019