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ATTESTAZIONE DI SOGGIORNO PERMANENTE PER CITTADINO DELL'UNIONE EUROPEA

ATTESTAZIONE DI SOGGIORNO PERMANENTE PER CITTADINO DELL'UNIONE EUROPEA
Il cittadino dell'Unione Europea e i suoi familiari che hanno soggiornato legalmente ed in via continuativa in Italia, per almeno 5 anni (art. 14 D.Lgs.  6.2.2007 n. 30), possono richiedere l’attestato di soggiorno permanente.
L’attestato è un documento che ha lo scopo di dimostrare l’avvenuto adempimento dell’obbligo d’iscriversi all’Anagrafe previsto dalla legge per i cittadini dell'Unione Europea e il diritto a soggiornare in maniera permanente in Italia.
Il cittadino comunitario dovrà dimostrare di aver posseduto i requisiti d’iscrizione per 5 anni continuativi (non necessariamente gli ultimi 5). La richiesta può essere presentata per sé stessi e per i figli minori. Se il genitore è in possesso di attestato permanente o ne ha i requisiti, il figlio minore ne ha diritto automaticamente anche se non ha i 5 anni di regolare soggiorno.
In alcune condizioni il cittadino UE o suoi familiari possono maturare il diritto di soggiorno permanente anche prima dei cinque anni di soggiorno continuativo nel territorio nazionale. 
La condizione che il cittadino comunitario abbia soggiornato legalmente deve intendersi che nel corso dei cinque anni di soggiorno l’interessato abbia risieduto nel territorio alle condizioni previste nel decreto legislativo e senza essere stato oggetto di misure di allontanamento. Non pregiudicano la continuità del soggiorno le assenze che non superino complessivamente sei mesi l’anno, ovvero le assenze di durata superiore giustificate dall’assolvimento di obblighi militari ovvero fino a dodici mesi consecutivi per motivi rilevanti ( la gravidanza e la maternità, la malattia grave, gli studi o la formazione professionale o il distacco per motivi di lavoro in un altro Stato membro o in un Paese terzo).

AVVISO EMERGENZA COVID-19

A seguito della chiusura degli sportelli di certificazione presenti nella sede centrale della Ripartizione Servizi Demografici in largo Fraccacreta n. 1, il servizio di richiesta certificazione potrà avvenire esclusivamente online.
Le richieste potranno essere inviate tramite email all’indirizzo pec anagrafe.comunebari@pec.rupar.puglia.it (abilitato alla ricezione anche di mail ordinarie).

Alla mail dovranno essere allegati:

  • modulo di richiesta compilato e sottoscritto con la marca da bollo da 16 € già applicata;
  • copia del documento di riconoscimento del richiedente, in corso di validità;
  • ulteriore documentazione indicata alla voce DOCUMENTI DA ALLEGARE.

Quando l'attestazione è pronta per essere ritirata, l'ufficio manderà una mail di avviso al richiedente che si presenterà allo sportello per il ritiro con il modulo di richiesta in originale e con la seconda marca da bollo da applicare sul certificato.

N.B. Per ricevere informazioni l'interessato potrà rivolgersi agli uffici URP, contattando i numeri 080/5772390- 2391 o, in alternativa, trasmettere relativa richiesta via mail al seguente indirizzo: anagrafe.comunebari@pec.rupar.puglia.it

 

La persona interessata deve presentarsi agli Sportelli delle certificazioni anagrafiche, presso la sede centrale dei Servizi Demografici,  in largo Fraccacreta n. 1,  per compilare e sottoscrivere l'apposito modello di richiesta allegando copia di un documento d'identità in corso di validità.
 
La consegna dell'attestazione avviene allo sportello, a partire dalla data indicata sulla ricevuta di ritiro rilasciata al momento di presentazione dell’istanza.

La persona interessata deve presentarsi agli Sportelli delle certificazioni anagrafiche, presso la sede centrale dei Servizi Demografici,  in largo Fraccacreta n. 1,  per compilare e sottoscrivere l'apposito modello di richiesta allegando copia di un documento d'identità in corso di validità.
 
La consegna dell'attestazione avviene allo sportello, a partire dalla data indicata sulla ricevuta di ritiro rilasciata al momento di presentazione dell’istanza.
 
DOCUMENTI DA ALLEGARE
 
Oltre alla copia del documento di identità, al fine del rilascio della suddetta certificazione il decreto legislativo 30/2007 prevede che la richiesta sia corredata dalla specifica documentazione atta a dimostrare la sussistenza delle condizioni previste per la maturazione del diritto. Pertanto, in base alla specifica condizione del richiedente, occorre presentare:
 
Lavoratore subordinato, in alternativa:
  • contratti di lavoro e buste paga/CUD
  • iscrizione al centro dell’impiego a seguito di interruzione non volontaria del rapporto di lavoro
  • qualsiasi altro documento idoneo a provare la sussistenza di tale condizione
 
Lavoratore autonomo, in alternativa:
  • dimostrazione partiva IVA e iscrizione CCIA e dichiarazione dei redditi
  • documenti contributivi e/o fiscali (denuncia IVA, fatture …)
  • qualsiasi altro documento idoneo a provare la sussistenza di tale condizione
 
Cittadino non lavoratore
possesso di risorse economiche adeguate e del titolo di copertura dei rischi sanitari per 5 anni continuativi (documentazione comprovante la condizione economica, polizza, iscrizione SSN ecc.).
  • marca da bollo da € 16 da apporre sulla domanda;
  • marca da bollo da € 16  per il rilascio dell’attestazione
  • € 5.75 per diritti di segreteria e ricerca d’archivio comunali da pagare direttamente allo sportello
In media 30 giorni.