F.A.Q. cittadini

Le domande e risposte più frequenti per assistere i cittadini nel processo d’acquisto delle biciclette con il contributo comunale. 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il sig. Giuseppe Carella all'indirizzo email g.carella@comune.bari.it o telefonicamente al numero 080/5772745.

Purtroppo, la risposta è no. Infatti, come specificato all’articolo 6 del bando, la possibilità di partecipare al programma sperimentale per l’ottenimento del contributo aggiuntivo per i sotto-programmi “Rimborso chilometrico” e “Premi e Classifiche Comunali”, è aperta ai soli 1.000 cittadini maggiorenni che presenteranno una richiesta di contributo per l’acquisto di una bicicletta nuova di fabbrica o ricondizionata per uso urbano, non sportivo, e che faranno esplicita richiesta per partecipare al programma sperimentale per la concessione di contributi aggiuntivi.

Tale limitazione è stata dettata da un vincolo progettuale: questa iniziativa è stata finanziata dal Ministero dell’Ambiente e del Mare a valere sul Programma nazionale sperimentale per la mobilità sostenibile casa-scuola casa-lavoro, e pertanto il progetto M.U.V.T. mira a promuovere l’utilizzo della bicicletta da parte di nuovi soggetti. Il Comune di Bari, da sempre attento alla mobilità sostenibile, si sta impegnando per reperire ulteriori fonti di finanziamento, per poter offrire un contributo analogo anche a coloro che già possiedono una bicicletta.

Purtroppo, la risposta è no. Infatti, come specificato all’art.6 del Bando “L’Amministrazione attiverà una forma di incentivo basato sul rimborso chilometrico esclusivamente per i primi 1.000 soggetti maggiorenni beneficiari del contributo per l’acquisto di biciclette, che ne faranno esplicita richiesta”.

La risposta è sì. Per gli studenti maggiorenni residenti nel Comune di Bari che presenteranno una richiesta per l’ottenimento del contributo per l’acquisto di una bicicletta ad uso urbano non sportivo, e che rientreranno tra i primi 1.000 che faranno richiesta per partecipare al programma sperimentale per la concessione di contributi aggiuntivi di cui all’art. 6 del bando, il “tragitto casa-lavoro” può essere inteso anche come tragitto “casa-scuola” o “casa-università”.

Se per qualunque motivo, imputabile al cittadino o al rivenditore, l’acquisto non viene finalizzato entro 20 giorni dall’accettazione della domanda, il beneficio decade senza alcuna conseguenza per il cittadino o il rivenditore coinvolto.