Indice di rilevazione prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (N.I.C.)

Dal 2019 cambia la modalità di diffusione dei dati dei prezzi al consumo. I dati dell’inflazione saranno infatti diffusi in concomitanza alla pubblicazione dell’Istat dei dati definitivi, e non più, come accaduto fino ad oggi, con la diffusione dei dati dell’anticipazione.

Questa nuova modalità permette di diffondere informazioni sull’inflazione locale non suscettibili di revisioni che possano prodursi tra dato provvisorio e dato definitivo.

Nel mese di febbraio 2020 a Bari, a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (N.I.C.) è risultato pari a 102,9 (Base Anno 2015 = 100) con una variazione congiunturale nulla 0,0% e una variazione tendenziale di 0,9% rispetto a febbraio 2019.

Questo l’andamento dell’indice a Bari nel corrente mese per le dodici Divisioni che compongono il Paniere della collettività barese e nazionale:

 

DIVISIONI

Indici

Variazioni percentuali

 

Feb.2020

congiunturale

tendenziale

       

Prodotti alimentari e bevande analcoliche

105,2

0,5

0,7

Bevande alcoliche e tabacchi

108,7

0,0

1,9

Abbigliamento e calzature

100,2

0,0

1,1

Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili

103,2

-0,1

-3,7

Mobili, articoli e servizi per la casa

99,4

0,2

0,4

Servizi sanitari e spese per la  salute

102,1

0,0

1,6

Trasporti

104,1

-0,9

1,2

Comunicazioni

89,5

-0,2

-2,9

Ricreazione, spettacolo e cultura

99,6

0,0

-1,2

Istruzione

77,5

0,0

0,8

Servizi ricettivi e di ristorazione

104,1

0,0

2,5

Altri beni e servizi

107,8

0,0

5,8

    NIC

102,9

0,0

0,9

 

 

Analisi del bilancio per Divisioni di prodotto:

Prodotti alimentari e bevande analcoliche
Lievissima variazione rispetto al mese precedente la divisione dell’alimentazione, che uno 0,5% rispetto al mese di gennaio 2020, imputabile soprattutto all’aumento della frutta (+1.4%); variazioni lievi ma negative registrano la classe di pane e cereali e di Zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi, rispettivamente -0,8 e -0,2;

Bevande alcoliche e tabacchi
In aumento rispetto allo scorso anno le bevande alcoliche, con un +1,9%; invariate rispetto al mese precedente;

Abbigliamento e calzature
Situazione analoga alla divisione precedente quella dell’Abbigliamento e calzature dove si registra un aumento congiunturale pari a +1,1% (imputabile soprattutto ai Servizi di lavanderia, riparazione e noleggio abiti +2,6%), ed una variazione nulla rispetto al mese precedente.

Mobili, articoli e servizi per la casa
Situazione pressoché stazionaria rispetto al mese di gennaio; in lieve aumento rispetto allo stesso mese dello scorso anno (+1,2%), imputabile soprattutto a Mobili e arredi;

Servizi sanitari e spese per la salute
In aumento tendenziale pari all’1,6% la divisione relativa ai Servizi e spese sanitarie; nulla la variazione congiunturale;

Trasporti
Un aumento tendenziale pari a +1.2 % si registra anche nel campo dei Trasporti (imputabile soprattutto ad un aumento nel Gruppo relativo ai Servizi di trasporto del 3,10%); negativa la variazione congiunturale;

Istruzione
Stabile l’istruzione.

Servizi ricettivi e di ristorazione
In aumento tendenziale di +2,5% i servizi di ristorazione; sempre in calo rispetto al mese precedente (-0,6%)i servizi di alloggio;

Altri beni e servizi
Nulla la variazione congiunturale; in aumento il tasso tendenziale, +5,8%, soprattutto per i Servizi di parrucchiere e trattamenti di bellezza, che registrano un +2.9%, i Servizi assicurativi connessi alla salute (+3.0%).

 

Variazioni Tendenziali Negative

Abitazione, acqua, elettricità, e combustibili
Il NIC di questa divisione registra variazione tendenziale negativa del -3,7% e quasi nulla rispetto al mese precedente (-0.1%);

Comunicazioni
Stabile questa divisione, dove continua a registrarsi una diminuzione dal tasso tendenziale, pari a -2,9%;

Ricreazione, spettacoli e cultura
In calo annuale -1,2%.

 

Le rilevazioni eseguite dal Servizio Statistica della Città di Bari sono state effettuate secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.
Per uno studio del fenomeno inflativo locale si possono consultare le variazioni temporali di tutte le voci dei prodotti presenti e “pesati” nel loro paniere e di tutte le aggregazioni, per divisioni e classi, mensili ed annui sul sito http://opendata.comune.bari.it/.

 

IL DIRETTORE DI RIPARTIZIONE
Dott.ssa Rosalba Cirillo

Il Funzionario Spec. Amm.vo
Eleonora Cannata

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