Indice di rilevazione prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale (N.I.C.)

Dal 2019 cambia la modalità di diffusione dei dati dei prezzi al consumo. I dati dell’inflazione saranno infatti diffusi in concomitanza alla pubblicazione dell’Istat dei dati definitivi, e non più, come accaduto fino ad oggi, con la diffusione dei dati dell’anticipazione.

Questa nuova modalità permette di diffondere informazioni sull’inflazione locale non suscettibili di revisioni che possano prodursi tra dato provvisorio e dato definitivo.

Nel mese di dicembre 2019 a Bari, a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Servizio Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (N.I.C.) è risultato pari a 102,8 (Base Anno 2015 = 100) con una lievissima ripresa congiunturale dello 0,1% rispetto al mese precedente e una variazione tendenziale di 1,2% rispetto a dicembre 2018.

Questo l’andamento dell’indice a Bari nel corrente mese per le dodici Divisioni che compongono il Paniere della collettività barese e nazionale:

 

DIVISIONI

Indici

Variazioni percentuali

 

Dic.2019

congiunturale

tendenziale

       

Prodotti alimentari e bevande analcoliche

104

0,1

1,1

Bevande alcoliche e tabacchi

107,9

-0,1

2,7

Abbigliamento e calzature

100,0

0,0

0,9

Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili

103,9

0,0

-2,3

Mobili, articoli e servizi per la casa

99,2

-0,1

0,4

Servizi sanitari e spese per la  salute

101,8

0,0

1,5

Trasporti

104,8

0,5

1,3

Comunicazioni

89,7

0,2

-5,7

Ricreazione, spettacolo e cultura

99,9

0,5

-0,2

Istruzione

77,5

0,0

0,8

Servizi ricettivi e di ristorazione

104,3

-0,4

2,3

Altri beni e servizi

107,7

0,0

5,8

    NIC

102,8

0,1

1,2

 

 

Analisi del bilancio per Divisioni di prodotto:

Prodotti alimentari e bevande analcoliche 

Pressoché stabile rispetto al mese precedente la divisione dell'alimentazione, che registra una leggera variazione tendenziale pari a +1,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, imputabile all'aumento dei Pesci e prodotti ittici (+1,5%), delle carni (+1,1%) e della frutta (+8,8%).

 

Bevande alcoliche e tabacchi

In tendenziale aumento anche le bevande alcoliche e tabacchi (2,7%) dove si registra un +4,5% per le birre e un +2,9% per i tabacchi, a livello congiunturale, al contrario, le bevande alcoliche sono in leggera diminuzione (-0,4%) e invariati i tabacchi.

 

Abbigliamento e calzature

La divisione continua a registrare una tendenziale ripresa, registrando un aumento sia nel gruppo dell'abbigliamento (+0,7%) sia in quello delle calzature (+1,7%); stazionaria la situazione congiunturale.

 

Abitazione, acqua, elettricità, e combustibili

Il NIC di questa divisione registra una variazione negativa (-2,3%) rispetto all'anno precedente, imputabile al gruppo relativo a Fornitura acqua e servizi vari connessi all'abitazione; nulla, invece, la variazione congiunturale.

 

Mobili, articoli e servizi per la casa

Lieve variazione tendenziale, pari a +0,4%, dovuta all'aumento di Utensili e attrezzature per la casa e il giardino (+2,4%); rispetto al mese precedente la situazione risulta invece pressoché invariata.

 

Servizi sanitari e spese per la salute

In aumento, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, la divisione relativa ai servizi e spese sanitarie (+1,5%); stazionaria la situazione congiunturale.

 

Trasporti

Un aumento si registra anche nel campo dei Trasporti, sia tendenziale pari a +1,3% (imputabile soprattutto a un aumento del servizio su rotaia del 6,7%), sia congiunturale (+0,5%) dove si registra una netta ripresa del trasporto aereo (+9,6%).

 

Comunicazioni

Stabile questa divisione, dove continua a registrarsi una diminuzione congiunturale per gli Apparecchi telefonici e telefax (-3,2%) confermata dal tasso tendenziale, pari a -5,7%.

 

Ricreazione, spettacoli e cultura

In lieve aumento il tasso mensile (+0,5%) e in lievissimo calo quello annuo (-0,2%); in netto calo (-21,7%) la classe relativa agli apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini.

 

Istruzione

Stabili l'istruzione.

 

Servizi ricettivi e di ristorazione

In aumento tendenziale di +2,9% i servizi di ristorazione; registrano una flessione negativa pari al -2% i servizi di alloggio.

 

Altri beni e servizi

Invariata la variazione congiunturale; in aumento il tasso tendenziale (+5,8%) soprattutto per i Servizi di parrucchiere e trattamenti di bellezza, che registrano un +2,9%, i Servizi assicurativi connessi alla salute (+3,8%) e gli Altri servizi finanziari n.a.c. (+4,8%).

 

Le rilevazioni eseguite dal Servizio Statistica della Città di Bari sono state effettuate secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT.
Per uno studio del fenomeno inflativo locale si possono consultare le variazioni temporali di tutte le voci dei prodotti presenti e “pesati” nel loro paniere e di tutte le aggregazioni, per divisioni e classi, mensili ed annui sul sito http://opendata.comune.bari.it/.

 

IL DIRETTORE DI RIPARTIZIONE
Dott.ssa Rosalba Cirillo

Il Funzionario Spec. Amm.vo
Eleonora Cannata