Patti per l'Inclusione Sociale PaIS 1/2019 - PON Inclusione 2014-2020

Pubblicato il 23 febbraio 2021

 

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE (P.O.N) INCLUSIONE (FSE 2014-2020)
CODICE LOCALE PROGETTO  IT039-AV01-2020-PUG03-001
CONVENZIONE DI SOVVENZIONE AV1 – 004  CUP: J95G19000070006
Interventi di inclusione attiva e contrasto alla povertà

Il Programma Operativo Nazionale (PON) “Inclusione” rappresenta una importante novità nello scenario nazionale e nella programmazione dei Fondi SIE 2014-2020. Disegnato con l’ambizioso obiettivo di strutturare e rafforzare una rete di servizi di contrasto della povertà sull’intero territorio nazionale in grado di affiancare l’erogazione di un sostegno economico, ha accompagnato e, per certi versi, anticipato, il percorso che negli ultimi anni ha portato i temi della lotta alla povertà al centro dell’agenda politica, superando un ritardo più volte rimarcato dalla Commissione Europea rispetto agli altri Stati membri UE. Negoziato con la Commissione Europea e condiviso con il partenariato istituzionale, economico e sociale in un’epoca in cui era allo studio la misura sperimentale che sarebbe stata denominata SIA – Sostegno per l’Inclusione Attiva (2016), si è rivelato uno strumento preziosissimo per favorire l’attuazione delle successive riforme che – passando per il Reddito di Inclusione (2018) – hanno portato all’istituzione nel 2019 del Reddito di Cittadinanza. Un percorso che ha comportato un rinnovamento nella gestione dei servizi sociali da parte di Regioni, Comuni e Ambiti territoriali e che, in termini finanziari, si è tradotto in una notevole concentrazione delle risorse disponibili in un’area in cui raramente in passato si era investito. Tale investimento rende più agevole il perseguimento delle finalità proprie di una misura quale il Reddito di Cittadinanza (DL 4/2019), che introduce nel nostro ordinamento un reddito minimo nelle forme dei più avanzati paesi europei, e cioè un beneficio che necessariamente si accompagna ad un percorso di attivazione lavorativa e sociale. Con il Reddito di Cittadinanza, dopo che già il Reddito di Inclusione (D. Lgs. 147/2017) aveva avviato tale percorso a partire dal gennaio 2018, trova piena conferma e diventa elemento strutturale per il contrasto alla povertà, tra gli altri, il rafforzamento dei servizi comunali finalizzati ad una specifica progettazione personalizzata – il Patto per l’inclusione sociale.

Gli obiettivi sopra descritti, hanno preso concreto avvio con il Decreto n. 229/2016 del 3 agosto 2016 del Direttore Generale della Direzione Generale per l'inclusione e le politiche sociali, dove è incardinata l'Autorità di Gestione del PON Inclusione, per mezzo del quale è stato adottato l'Avviso pubblico n.3/2016 per la presentazione di progetti a valere sul "PON Inclusione", Fondo Sociale Europeo, programmazione 2014-2020.

Nell’Ambito dell’Avviso non competitivo n. 3/2016, l’Ambito territoriale di Bari si è candidato per la realizzazione di un modello di gestione delle risorse del Pon Inclusione finalizzate alla implementazione sul territorio del Sistema per l’inclusione Attiva per il periodo 2016/2019 (giusta Del. G.M. n.636 del 29/09/2016) con una proposta progettuale approvata con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 11/2017.

Successivamente, con Decreto del Direttore Generale per la Lotta alla povertà e per la programmazione sociale del 27 settembre 2019, in linea di continuità con gli interventi già valutati e ammessi a finanziamento attraverso l'Avviso 3/2016, con la stessa struttura e le stesse finalità, è stato adottato l'Avviso pubblico n. 1/2019 PaIS. L’Avviso, con una dotazione finanziaria complessiva di 250 milioni di euro a valere sul PON Inclusione (FSE 2014-2020), è rivolto agli Ambiti territoriali al fine di sostenere gli interventi di inclusione attiva e di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale previsti nei Patti per l'Inclusione Sociale sottoscritti dai beneficiari del Reddito di cittadinanza e da altre persone in povertà.
Sono ammessi a presentare proposte progettuali a valere sul predetto Avviso esclusivamente gli Ambiti territoriali di cui alla Tabella 1_A allegata allo stesso, tra cui il Comune di Bari che, con l’Avv 3/2016, aveva raggiunto gli obiettivi prefissati dall’A.G. con ampio anticipo.

L’attuale quadro normativo con l’introduzione del Reddito di Cittadinanza (RdC) ha persuaso l’ambito territoriale (AT) di Bari dell’opportunità di riproporre, in continuità con gli esiti riscontarti per la gestione delle Misure SIA e REI un modello di presa in carico multi professionale ed eco-sistemica, delle persone e dei nuclei beneficiari del RdC.

L’Ambito di Bari ha implementato un modello operativo che ha sperimentato azioni innovative nell’ambito della presa in carico multidimensionale di nuclei familiari beneficiari delle Misure di contrasto alla povertà nazionali. In particolare la governance messa in atto, prevede una struttura operativa coordinata da una equipe di raccordo centrale e da 7 Equipe multiprofessionali (d’ora in poi EE.MM) dislocate presso ciascun Municipio, nel rispetto del principio di prossimità, supportate da servizi amministrativi.

La struttura operativa sperimentata consente di accompagnare i cittadini affidati attraverso la piattaforma Ge.P.I., con gli strumenti dell’analisi multidimensionale, alla sottoscrizione co-costruita del Patto per l’Inclusione, ad adempiere agli impegni in esso definiti, ad acquisire elementi di potenziamento della propria occupabilità, ad  aderire agli obblighi di partecipazione ai PUC.

La proposta progettuale dell’Ambito di Bari a valere sull’Avv. PaIS 1/2019, approvata con deliberazione giuntale n. 2019/1027, è stata ammessa a finanziamento con d.d. 105 del 30.04.2020 per un importo pari ad € 3.137.738,00.

In data in data 28/05/2020 è stata sottoscritta la Convenzione di Sovvenzione n. AV1-004 tra la Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali  e l’Ambito Territoriale di Bari rappresentato dall’Ente Capofila Comune di Bari (Beneficiario).