Misure di contrasto alla povertà REI (Reddito di Inclusione) e RED 2.0 (Reddito di Dignità)

Pubblicato il 05 novembre 2018
 Misure di contrasto alla povertà REI (Reddito di Inclusione) e RED 2.0 (Reddito di Dignità)

Il Reddito di inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica e si compone di due parti:

  1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);
  2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.

Dal 1° gennaio 2018 il REI ha sostituito il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione). 
 

A chi si rivolge

Il REI nel 2018 viene erogato alle famiglie in possesso dei requisiti descritti di seguito.

 

Requisiti di residenza e soggiorno

Il richiedente deve essere congiuntamente:

  • cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

 

Requisiti familiari

Nell'ottica della progressiva estensione della misura, la Legge di Bilancio 2018 (art. 1, comma 192) ha abrogato dal 1° luglio 2018 tutti i requisiti familiari (presenza di un minorenne, di una persona disabile, di una donna in gravidanza, di un disoccupato ultra 55enne) richiesti nella fase iniziale del REI. Pertanto, a partire dal 1° giugno 2018, possono presentare domanda tutti coloro che possiedono gli altri requisiti, indipendentemente dalla composizione familiare.

 

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

  • un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6mila euro;
  • un valore ISRE (l'indicatore reddituale dell'ISEE, ossia l'ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3mila euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola). 

 

Altri requisiti

Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:

  • non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  • non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

 

In Puglia inoltre è attiva la misura di contrasto alla Povertà denominata ReD 2,0 (Reddito di Dignità) che prevede un beneficio economico della durata massima di 12 mesi, un patto di inclusione sociale e lavorativa attiva, servizi sociali ed educativi per tutti i componenti del nucleo familiare.

Dal 1 luglio ReD riguarda, tutti coloro che, pur con ISEE sotto i 6.000 hanno una componente reddituale superiore a 3.000. Inoltre sono stati individuati alcuni target specifici a cui assicurare una risposta mirata anche quando hanno un ISEE superiore ai 6.000 euro: in primis le famiglie numerose con più di 3 figli minori, i genitori separati senza casa e senza lavoro, persone con disabilità inserite in percorsi "dopo di noi", donne vittime di violenza con o senza figli", nuclei familiari con ISEE anche superiore ai 6 mila euro, con un congiunto che richieda prestazioni di assistenza familiare (lavoro di comunità) per un periodo di ricovero ospedaliero o riabilitativo presso strutture del SSR regionale, e successivo periodo di riabilitazione documentato".

I benefici REI e RED 2.0 sono incompatibili pertanto il cittadino può accedere all’una o all’altra Misura di contrasto alla povertà a seconda dei requisiti posseduti al momento della domanda.

In Puglia è attiva la piattaforma regionale unica per la presentazione sia delle domande di accesso ai benefici del ReI che del ReD 2.0 per le persone i cui nuclei familiari versino in condizioni particolarmente disagiate.
Le domande potranno essere presentate dai singoli cittadini, residenti da almeno 24 mesi consecutivi in Italia per il REI, e da 12 mesi consecutivi in Puglia per il ReD, accedendo direttamente con le proprie credenziali, sulla piattaforma regionale, al link www.sistema.puglia.it/reired2018. Se non si possiedono le credenziali si possono generare seguendo la procedura indicata.

La data di presentazione delle domande non dà alcun accesso prioritario al beneficio economico.
Il cittadino residente nel Comune di Bari che non procede in autonomia alla compilazione della domanda on line, può rivolgersi gratuitamente presso un CAF/Patronato convenzionato dall’Ente (in allegato elenco dei CAF convenzionati).


Attraverso la piattaforma  regionale i cittadini pugliesi devono compilare una sola domanda e, in relazione al possesso dei requisiti minimi di accesso, la domanda potrà essere classificata:

  • di accesso al ReI nazionale, se il richiedente ha i requisiti richiesti per il ReI
  • di accesso al ReD regionale, se il richiedente non ha i requisiti ReI ma ha invece i requisiti per accedere al ReD.

Le domande classificate “ReI” saranno sottoposte all’istruttoria amministrativa di competenza comunale e, ad esito positivo dell’istruttoria, saranno trasmesse telematicamente ad INPS che è referente per l’istruttoria delle domande, per l’ammissione e la concessione del beneficio economico. I cittadini riceveranno una comunicazione da parte dell’INPS, relativa all'esito della domanda. Da quel momento lo stesso Istituto risponderà sullo stato della procedura.

Le domande classificate “ReD”, saranno invece lavorate dalla piattaforma regionale e dagli uffici comunali in relazione alle diverse fasi dell’istruttoria. Sarà la piattaforma regionale a rilasciare l’esito ai cittadini interessati.

 

Per informazioni sono attivi gli sportelli del servizio di segretariato sociale presso le Equipe Multidimensionali in via Garruba 51 - 1° piano, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30 - il martedì e il giovedì dalle 15:30 alle 17,30, e in via Ricchioni 1 (San Paolo) aperto al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 11:30 alle 13:00, martedì dalle 16:00 alle 18:00.

 Misure di contrasto alla povertà REI (Reddito di Inclusione) e RED 2.0 (Reddito di Dignità)