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SEQUESTRO E FERMO DI MOTOCICLI E CICLOMOTORI

SEQUESTRO E FERMO DI MOTOCICLI E CICLOMOTORI

Per particolari violazioni, il Codice della Strada prevede, oltre che la sanzione economica, anche il sequestro del veicolo, come sanzione accessoria.
Il sequestro è la fase che precede la confisca; non si perde la proprietà del mezzo, ma questo resta a disposizione del Prefetto che deciderà successivamente se restituirlo o disporne la sottrazione definitiva.
Nel caso di ciclomotori e motocicli, il Prefetto nomina una ditta che si occupi della custodia, dopo che gli agenti di Polizia Municipale ne hanno disposto la rimozione e il sequestro, a causa di una
violazione.

Se il sequestro amministrativo del ciclomotore o del motociclo supera i 30 giorni, dopo tale periodo, il proprietario può chiedere l’affidamento in custodia del veicolo all’Organo delle Forze
dell’Ordine che ne ha disposto il sequestro.
Il proprietario non dovrà però utilizzarlo, fino a quando non viene disposto il dissequestro.
Per ottenere informazioni in merito al dissequestro del proprio veicolo, la persona interessata deve rivolgersi presso l’Organo delle Forze dell’Ordine che ne ha disposto il sequestro.

L’importo indicato sul verbale o sulla cartella esattoriale.
L’importo dovuto per la custodia del veicolo varia a seconda del tipo, come indicato dalla tabella dell’Ordinanza Prefettizia.

Il pagamento della sanzione va effettuato entro 60 giorni solari.

Nuovo Codice della Strada artt. 213 - 214.