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RESTI MORTALI DA PORRE DEFINITIVAMENTE IN LOCULO OCCUPATO DA SALMA

RESTI MORTALI DA PORRE DEFINITIVAMENTE IN LOCULO OCCUPATO DA SALMA
Su richiesta dei parenti, i resti mortali esumati dopo 8 anni possono essere posti in altro loculo già occupato dalla salma di un altro congiunto (in linea retta sino al quarto grado), quando la necropoli non dispone di piccoli loculi liberi (ossaini).
Bisogna tener presente che i loculi possono essere aperti dietro autorizzazione del giudice in caso di richiesta di autopsia, oppure su richiesta dei parenti, per effettuare delle riparazioni o delle verifiche. Si suggerisce quindi che il trasferimento in loculo dei resti mortali sigillati in cassetta di zinco, avvenga contestualmente a opere di verifica o riparazione del loculo richieste dai parenti.
Le spese di manutenzione sono a carico degli interessati e le opere devono essere effettuate da un marmista di fiducia, iscritto all’Albo dei Marmisti presso la Ripartizione Patrimonio, Settore Autotrasporti Funebri e Servizi Cimiteriali.

La persona interessata deve inoltrare istanza in bollo alla Necropoli, chiedendo l’autorizzazione ad effettuare delle verifiche o riparazioni nel loculo occupato dalla salma del congiunto.


DOCUMENTI DA ALLEGARE:

  • n. 1 marca da bollo da € 16
  • ricevuta del versamento di € 97,40*
  • ricevuta del pagamento di € 51,03 per diritti sanitari da corrispondere all Servizio di Igiene pubblica della ASL


*Costi che subiscono l’adeguamento Istat ogni anno.

  • € 97,40* da corrispondere a mezzo conto corrente postale n.18298703 intestato alla Tesoreria Comunale “per l’assistenza all’apertura di sepolcri per riparazioni o verifiche su richiesta di privati”;
  • € 51,03 per diritti sanitari


*Costi che subiscono l’adeguamento Istat ogni anno.