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IMMIGRATI: AFFIDO MINORI STRANIERI NON RESIDENTI

IMMIGRATI: AFFIDO MINORI STRANIERI NON RESIDENTI

L’affido familiare è il servizio attraverso il quale un minore, che deve essere allontanato dalla propria famiglia a causa di  difficoltà temporanee, viene accolto da un altro nucleo familiare (preferibilmente con figli), o da una persona singola, idonei ad offrire adeguate risposte alle sue necessità di educazione, istruzione, accudimento e tutela. L’affidamento familiare fornisce aiuto e sostegno al minore ed alla sua famiglia di origine, se presente,  al fine di favorire la deistituzionalizzazione ed evitare l’inserimento dei minori in strutture residenziali.
L'affido familiare può essere attivato anche a favore di minori stranieri non accompagnati, privi di adulti di
 riferimento sul territorio nazionale già accolti in strutture residenziali, anche al fine di favorire percorsi di integrazione e di accompagnamento all'autonomia.

L’affidamento familiare può essere:

  1. CONSENSUALE, disposto dai servizi sociali con il consenso della famiglia d’origine ed affidataria con esecutività del Giudice Tutelare, per la durata massima di 24 mesi.
  2. GIUDIZIARIO, disposto dal Tribunale per i Minorenni, sia in assenza del consenso dei genitori, sia in favore dei minori in situazioni di pregiudizio.

Le principali tipologie dell’affido sono : 

  • affidamento residenziale etero familiare: accoglienza di un minore in difficoltà familiare presso una famiglia, anche monoparentale. Ogni famiglia affidataria potrà avere in affidamento non più di due minori, salvo eccezioni particolari di fratelli, che si ritiene opportuno rimangano uniti;
  • affidamento residenziale intra familiare: accoglienza di un minore da parte di parenti entro il quarto grado;
  • affidamento part time: intervento, sia etero che intra familiare, di sostegno alla famiglia e al minore per alcuni momenti della giornata o della settimana. Può essere diurno, notturno, per alcuni giorni della settimana o solo per le vacanze.

CHI: 
il servizio è rivolto a minori in età compresa tra gli 0 e 18 anni appartenenti a nuclei familiari, non residenti, che versano in situazioni di disagio e difficoltà temporanea o  a favore di Minori Stranieri non Accompagnati  ( MNSA) già accolti in strutture residenziali.

Per i minori stranieri immigrati (comunitari ed extracomunitari) non accompagnati da adulti e per i ROM non residenti, provvede il Servizio Sociale – Ufficio Immigrazione - presso la Ripartizione Servizi alla Persona sita in Largo Ignazio Chiurlia 27.

MINORE AFFIDATO
L’affido del minore viene disposto dai servizi sociali con il consenso della famiglia, o dal Tribunale dei Minorenni in assenza del consenso o in mancanza dei genitori. 


FAMIGLIA AFFIDATARIA
Le persone e le famiglie disponibili ad accogliere un minore per l'affidamento familiare possono presentare istanza direttamente presso il Segretariato Sociale o il Servizio Sociale della Ripartizione Servizi alla Persona Ufficio immigrazione. Verrà quindi avviata la procedura per la valutazione dell’idoneità da parte del Consultorio Familiare di competenza o, solo per l’affido part-time, da parte dell’èquipe del Servizio Affido del Comune di Bari, che cura il sostegno alla famiglia affidataria se presente.

  • Il servizio è totalmente gratuito per l'affidato. 
  • Per l'affidatario l’Amministrazione Comunale,  per mezzo del Servizio Sociale di competenza, assicura un contributo economico mensile a sostegno dell’intervento di affido familiare, che varia a seconda della tipologia di affido, nonché contributi straordinari a titolo di rimborso delle spese sostenute dagli affidatari, tra quelle incluse nel regolamento comunale, la cui entità massima varia a seconda della tipologia di spesa.