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MINORI: AFFIDO FAMILIARE

MINORI: AFFIDO FAMILIARE
L’affido familiare è il servizio attraverso il quale un minore, che deve essere allontanato dalla propria famiglia a causa di  difficoltà temporanee, viene accolto da un altro nucleo familiare (preferibilmente con figli), o da una persona singola, idonei ad offrire adeguate risposte alle sue necessità di educazione, istruzione, accudimento e tutela. L’affidamento familiare fornisce aiuto e sostegno al minore ed alla sua famiglia di origine, al fine di favorire la deistituzionalizzazione ed evitare l’inserimento dei minori in strutture residenziali.
L’affidamento familiare può essere:
  • consensuale, disposto dai servizi sociali con il consenso della famiglia d’origine ed affidataria con esecutività del Giudice Tutelare, per la durata massima di 24 mesi; 
  • giudiziario, disposto dal Tribunale per i Minorenni, sia in assenza del consenso dei genitori, sia in favore dei minori in situazioni di pregiudizio.

Principali tipologie dell’affido sono : 
  • l’affidamento residenziale etero familiare: accoglienza di un minore in difficoltà familiare presso una famiglia, anche monoparentale. Ogni famiglia affidataria potrà avere in affidamento non più di due minori, salvo eccezioni particolari di fratelli, che si ritiene opportuno rimangano uniti;
  • l’affidamento residenziale intra familiare: accoglienza di un minore da parte di parenti entro il quarto grado;
  • l’affidamento part time: intervento, sia etero che intra familiare, di sostegno alla famiglia e al minore per alcuni momenti della giornata o della settimana. Può essere diurno, notturno, per alcuni giorni della settimana o solo per le vacanze.

A CHI È RIVOLTO IL SERVIZIO: Minori DI età compresa tra gli 0 e 18 anni appartenenti a nuclei familiari in situazioni di disagio e difficoltà temporanei, residenti nel Comune di Bari.
Per i minori stranieri immigrati (comunitari ed extracomunitari) non accompagnati da adulti e per i ROM non residenti provvede il Servizio Sociale – Ufficio Immigrazione - presso la Ripartizione Servizi alla Persona sita in Largo Ignazio Chiurlia 27. 

MINORE AFFIDATO
L’affido del minore viene disposto dai servizi sociali con il consenso della famiglia, o dal Tribunale dei Minorenni in assenza del consenso dei genitori.

FAMIGLIA AFFIDATARIA
Le famiglie e le persone singole maggiorenni disponibili all’accoglienza di minori potranno presentare richiesta per l’inserimento nell’Albo delle Famiglie e Adulti Accoglienti dell’Ambito di Bari partecipando all'Avviso Pubblico FAMIGLIE E ADULTI ACCOGLIENTI
Possono partecipare all’avviso le coppie di fatto o coniugate, con o senza figli, e le persone singole maggiorenni presentando l'istanza, corredata da una copia del documento d’identità del/i firmatario/i, su apposito modello, scaricabile sul sito online del Comune di Bari oppure disponibile presso le sedi dei Municipi e della Ripartizione Servizi alla Persona, da trasmettere all’indirizzo PEC minoriefamiglie.comunebari@pec.rupar.puglia.it (è possibile inviare anche da email non certificata), con intestazione “Candidatura ad avviso pubblico – famiglie e adulti accoglienti”.
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno e l’aggiornamento di nuove iscrizioni nell’Albo sarà effettuata semestralmente, previa valutazione delle richieste pervenute entro le seguenti scadenze: 30 giugno e 31 dicembre di ogni anno

 

Referente sociale: Dott.ssa Miriana De Astis – m.deastis@comune.bari.it – 080/5772516 - dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il giovedì anche dalle 16 alle 18

Per informazioni: Dott.ssa Imma De Gregorio - i.degregorio@comune.bari.it – 080/5773934 -  dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il giovedì anche dalle 16 alle 18

Il servizio è totalmente gratuito per l'affidato. 
Per l'affidatario l'amministrazione riconosce un contributo economico mensile determinato in base alla tipologia di affido, nonché contributi straordinari a titolo di rimborso delle spese sostenute.

L’affido deve avere una durata massima di 24 mesi; un’eventuale proroga è disposta dal Tribunale per i Minorenni qualora la sospensione rechi pregiudizio al minore. La chiusura dell’affido deve prevedere l’adozione di apposito atto. L’affidamento familiare ha inizio in età minorile può proseguire fino al 25° anno di età qualora sia necessario terminare un progetto in atto.