TARI - Tassa sui rifiuti

CHE COSA È LA TARI

La Tari (Tassa sui rifiuti) istituita dal comma 639 e seguenti dell'articolo 1 della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014), mira a promuovere la riduzione dei rifiuti e ad incrementare la raccolta differenziata, mediante un sistema che tende a commisurare il prelievo al grado di fruizione del servizio da parte dei cittadini, secondo il fondamentale principio comunitario in materia ambientale "chi inquina paga".

Il Comune di Bari, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 05/09/2014 e succesive modifiche approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 23/07/2015 e deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 29/04/2016 e deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 30/03/2017, ha adottato il Regolamento che disciplina la Tari, stabilendo condizioni, modalità e obblighi strumentali per la sua applicazione.
La tariffa è calcolata in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158.
La tariffa è determinata sulla base dei criteri stabiliti dal decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158 ed è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti, e da una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e all'entità dei costi di gestione, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.

La tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica e di utenza non domestica.

L'insieme dei costi da coprire attraverso la tariffa è ripartito tra le utenze domestiche e non domestiche in base ai criteri stabiliti dal decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158.

COME SI COMPONE

La tariffa TARI è la somma di due quote:
• una quota fissa, determinata applicando alla superficie dell'alloggio e dei locali che ne costituiscono pertinenza le tariffe per unità di superficie parametrate al numero degli occupanti, secondo le previsioni di cui al punto 4.1, Allegato 1, del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158;

• una quota variabile, determinata in relazione al numero degli occupanti, secondo le previsioni di cui al punto 4.2, Allegato 1, del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158.

COME SI DETERMINA

Per le utenze domestiche, la determinazione della tariffa si fonda sui coefficienti Ka (per la parte fissa) e Kb (per la parte variabile), i cui valori dipendono dalla dimensione del Comune e dalla sua collocazione geografica (Nord, Centro e Sud).
Per il calcolo della tariffa delle utenze domestiche il numero dei componenti che di fatto utilizzano l'immobile oggetto di tassazione (quindi a prescindere dal nucleo anagrafico ufficiale), rappresenta un parametro essenziale al fine di valutare l'effettiva quantità del rifiuto prodotto.
Per le utenze non domestiche, la tariffa dipende dai coefficienti di produzione potenziale Kc (per la parte fissa) e da intervalli di produzione Kd (per la parte variabile).
La legge istitutiva della TARI dispone che ai contribuenti venga applicato il tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente, fissato dalla Città Metropolitana di Bari nella misura del 4 %.

A partire dal 2017 l'Amministrazione comunale introdurrà gradualmente nei quartieri della Città il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta.

I costi sostenuti per l'avvio di tale servizio, inseriti nel PEF 2017, comporterebbero un incremento delle tariffe Tari rispetto all'anno precedente.

Tuttavia l'Amministrazione comunale ha sceltodi neutralizzare tale incremento concedendo, per l'anno 2017, un'agevolazione tariffaria, finanziata con risorse derivanti dalla fiscalità generale dell'Ente, pari ai maggiori costi relativi all'avvio del servizio di porta a porta.

Per effetto di tale agevolazione, le tariffe Tari applicate nel 2017, resteranno sostanzialmente invariate rispetto all'anno precedente.

COME SI VERSA

Il Comune riscuote la Tari dovuta in base alle dichiarazioni inviando ai contribuenti per posta semplice, inviti di pagamento che specificano per ogni utenza le somme dovute per tassa e tributo provinciale, suddividendo l'ammontare complessivo in quattro rate bimestrali, con facoltà di effettuare il pagamento in unica soluzione entro la data di scadenza della prima rata.

La scadenza della prima rata, ovvero della rata unica, viene stabilita annualmente con determinazione del Direttore della Ripartizione Tributi.

Agli inviti di pagamento sono allegati i modelli F24 precompilati da pagarsi presso qualsiasi sportello di Poste Italiane S.p.A o bancario, senza costi di commissione o utilizzando il sistema home banking (inserendo l'identificativo operazione presente sul modello F24 precompilato).

Coloro che riceveranno l'avviso dopo la scadenza della prima rata, ovvero della rata unica, potranno ottemperare al pagamento entro la prima scadenza utile successiva, senza incorrere in sanzioni e/o interessi. 

RIDUZIONI ED AGEVOLAZIONI

Per beneficiare delle esenzioni/riduzioni TARI i contribuenti dovranno produrre apposita istanza con le modalità e nei termini contenuti nel Regolamento TARI approvato con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 40 del 05/09/2014 e successive modifiche approvate con deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 23/07/2015 e deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del 29/04/2016 e deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 30/03/2017.

AGEVOLAZIONI PER LE UTENZE DOMESTICHE

Le richieste di esenzione o riduzione per le utenze domestiche devono essere presentate, in via telematica, esclusivamente per il tramite di CAF convenzionati con il Comune, i quali provvederanno contestualmente a rilasciare la relativa documentazione ISEE, che tiene conto sia della situazione reddituale sia di quella patrimoniale del nucleo familiare del richiedente.
Infatti il D.L. 201/2011, all'art. 5, ha stabilito che per il riconoscimento di agevolazioni fiscali occorre far riferimento al valore ISEE, per cui la soluzione adottata dal Comune semplifica la procedura a beneficio del cittadino, il quale in un unico momento potrà richiedere la documentazione ISEE e contestualmente inviare online la richiesta di agevolazione tramite il CAF convenzionato.
Inoltre, poiché il valore ISEE tiene conto sia della situazione reddituale che di quella patrimoniale, e poiché sul valore ISEE incide anche l'eventuale presenza di soggetti diversamente abili, le agevolazioni Tari per le utenze domestiche, da richiedere per il tramite del CAF, sono state regolamentate nelle seguenti tipologie:
1. totale esenzione della tassa per un valore ISEE riferito all'anno precedente non superiore a 5.000,00 euro;

2. totale esenzione della tassa per gli ultraottantenni, in caso di valore ISEE riferito all'anno precedente non superiore a 10.000,00 euro;

3. riduzione tariffaria del 20% nel caso in cui il valore ISEE riferito all'anno precedente non superi gli 8.000,00 euro;

4. totale esenzione della tassa per il nucleo familiare con un numero di componenti maggiore o uguale a sei, il cui valore ISEE complessivo riferito all'anno precedente non superi il limite di € 25.000,00.

Coloro i quali hanno presentato istanza di agevolazione TARI negli anni precedenti (2014, 2015 e 2016), tramite i CAF convenzionati e continuano a possedere i requisiti per beneficiare delle riduzioni o agevolazioni TARI anno 2017, NON DEVONO PRESENTARE ULTERIORI ISTANZE.

Infatti in tal caso, ai sensi dell'art. 41 del Regolamento TARI, le istanze presentate per gli anni precedenti (2015 e 2016) conservano la loro validità anche per gli anni successivi.

Invece coloro i quali per la prima volta devono richiedere l'agevolazione TARI, dovranno presentare apposita istanza in via telematica, esclusivamente per il tramite di CAF convenzionati con il Comune.

Tali agevolazioni possono essere richieste ai CAF convenzionati  entro il 30 giugno 2018.

A tal fine, i contribuenti dovranno recarsi ai CAF muniti di:
• documento di riconoscimento in corso di validità;
• codice fiscale;
• copia invito di pagamento Tari 2017 ricevuto.
Sono previste altresì le seguenti riduzioni:
1. alle utenze domestiche ubicate nei quartieri che, nell'anno precedente, hanno superato il 50% di raccolta differenziata sul totale del rifiuto prodotto, come da attestazione dell'AMIU, è riconosciuto annualmente un abbattimento del 25% della parte variabile della tariffa complessivamente imputata;
2. alle singole utenze domestiche che, nell'anno precedente, hanno provveduto a smaltire in proprio gli scarti compostabili mediante compostaggio domestico, come da attestazione AMIU, è riconosciuto annualmente un abbattimento del 10% della parte variabile della tariffa complessivamente imputata.

Si precisa che le riduzioni del 20% per le abitazioni con unico occupante (previste dall'art. 23 del vigente Regolamento Tari, comma 1, lett. a), per quanto riguarda i soggetti residenti nel comune, NON DEVONO ESSERE RICHIESTE, in quanto emergeranno automaticamente dagli incroci con le situazioni anagrafiche.
AGEVOLAZIONI PER LE UTENZE NON DOMESTICHE
Sono state confermate le riduzioni tariffarie, dal 20% fino al 40% della parte variabile, per tutte le utenze non domestiche che avviino al recupero i propri rifiuti assimilati, in una percentuale minima del 30%.
È stata confermata anche la riduzione tariffaria del 30% per i titolari di esercizi commerciali che utilizzano aree scoperte destinate alla commercializzazioni di autoveicoli o ad attività aventi analoga produttività di rifiuti.
Completano il quadro complessivo delle agevolazioni previste le esenzioni per i locali individuati dal Comune ed affidati ad onlus.
La presentazione delle dichiarazioni Tari di iscrizione/cessazione potrà avvenire nelle seguenti modalità:

per le utenze DOMESTICHE:
• a mano presso gli uffici della  Ripartizione Tributi siti in Bari - C.so Vittorio Emanuele II, 113 - nei giorni sotto indicati;
• via posta all'indirizzo Ripartizione Tributi del Comune di Bari - C.so Vittorio Emanuele II, 113 ;

• via PEC all'indirizzo riscossionetributi.comunebari@pec.rupar.puglia.it ;
allegando, per tutte le suddette modalità, la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;

•dal 2017 anche tramite i CAF convenzionati con il Comune di Bari;

allegando, per tutte le suddette modalità, la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;

Si avverte inoltre che in occasione dei cambi di residenza sorge l'obbligo per il contribuente di presentare anche la denuncia Tari.

A partire dal 12 giugno 2017 le dichiarazioni di residenza (e quindi le contestuali denunce Tari) non potranno più essere presentate presso le Delegazioni Comunali, ma esclusivamente attraverso le modalità indicate al presente link.

per le utenze NON DOMESTICHE:
• esclusivamente via Pec all'indirizzo riscossionetributi.comunebari@pec.rupar.puglia.it , allegando copia di un documento di riconoscimento in corso di validità ovvero in via telematica tramite portale del Comune.

Nell'ambito del processo di semplificazione degli adempimenti e di dematerializzazione dei documenti, nonché in ossequio alle norme dettate dal Codice dell'Amministrazione Digitale, questa Amministrazione informa che è attivo il servizio di gestione delle richieste/istanze presentate dai cittadini, nonché di invio ai contribuenti degli avvisi di pagamento, tramite la PEC istituzionale: riscossionetributi.comunebari@pec.rupar.puglia.it

Oltre alle imprese, per le quali già sussiste l'obbligo di possesso della PEC, anche i semplici cittadini potranno avvalersi dei suddetti servizi dotandosi di apposita PEC, che può essere richiesta tramite gli appositi fornitori accreditati di posta certificata ovvero gratuitamente attraverso il sito internet del Governo www.postacertificata.gov.it

RATEIZZAZIONI

E' possibile rateizzare il pagamento delle entrate comunali di natura tributaria. A tal fine il Comune di Bari ha emesso un apposito Regolamento che ne disciplina il procedimento di concessione, che potete trovare negli Allegati unitamente ai modelli di richiesta.

DOMANDE E RISPOSTE FREQUENTI - FAQ

Alcune domande che potrebbero essere frequenti con l'avvio della modifiche apportate al Regolamento TARI. Una sorta di intervista virtuale fatta dal contribuente alle prese con la novità. Potete trovare l'elenco di domande e relative risposte a questo link.

PER INFORMAZIONI

Ulteriori informazioni potranno essere richieste:
• direttamente presso gli sportelli della Ripartizione Tributi del Comune di Bari - C.so Vittorio Emanuele II, 113 - 70122 Bari - nei seguenti giorni:
dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, mercoledì escluso;
martedì anche dalle ore 15:30 alle ore 17:00, ad esclusione dei mesi di giugno, luglio e agosto;
• telefonicamente dalle ore 12.00 (orario di chiusura al pubblico degli uffici) alle ore 14.00 ai seguenti numeri:
Utenze abitative: 080.577.35 58 oppure 68 / 69 /70 / 71 / 74 / 76 /80 /85 / 86
Utenze non abitative (commerciali): 080.57735 55 oppure 77 / 78 - 080.5775508 o al numero verde dell'Ufficio U.R.P. del Comune di Bari: 800018291