Mediazione tributaria

COS'E'

La mediazione tributaria è un istituto presente da tempo nell'ordinamento italiano, ma la riforma del processo tributario del 2015 ne ha consentito l’applicazione anche ai tributi degli enti locali.

É disciplinato dall'art. 17 bis D. Lgs. n. 546/92, modificato, da ultimo, dall’art. 10 del D. L. n. 50/2017 che ne ha ampliato l’operatività.

 

A CHE SERVE

La mediazione serve a evitare il contenzioso tributario, dando la possibilità di risolvere in una fase pregiurisdizionale e senza spese legali, la controversia in ordine ai tributi locali (Ici, Imu, Tasi, Tari, Tarsu, Tares, Pubblicità) insorta tra il Comune e il Contribuente.

 

APPLICAZIONE

Rientrano nell'istituto della mediazione tutte le cause dove si discute di tributi di valore inferiore a € 20.000,00. A partire dal 1.01.2018 la soglia è innalzata a € 50.000. Al di sotto dei tremila euro il contribuente può far valere le sue ragioni da solo in quanto non ha bisogno di essere rappresentato da un difensore.

 

COME FUNZIONA

La proposizione del ricorso che verte su un tributo di valore inferiore a € 20.000,00 (€ 50.000,00 a partire dal primo gennaio 2018) vale automaticamente come reclamo. Il Comune ha 90 giorni di tempo dalla notifica per esaminarlo e rispondere: può accoglierlo, respingerlo o formulare una proposta alternativa.

Il Comune di Bari ha inteso adeguarsi alle novità introdotte dal Legislatore predisponendo un apposita struttura all’interno del Settore Contenzioso della Ripartizione Tributi con il compito di esaminare tutti i ricorsi notificati dal 1° gennaio 2016 rientranti nell’ambito di operatività dell’istituto.

Ciò nell'intento di evitare lunghi e costosi giudizi innanzi alle Commissioni Tributarie e favorire l’adesione all’obbligo fiscale in un’ottica di collaborazione col Contribuente.

È possibile consultare in questa pagina un “decalogo” che spiega il funzionamento della mediazione e i vantaggi per il Contribuente, , oltre che un fac-simile per la proposizione della proposta di mediazione. 

Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta al Settore Contenzioso della Ripartizione Tributi al numero 080.5773581 o inviando una PEC all’indirizzo contenziosotributi.comunebari@pec.rupar.puglia.it

 

Aggiornato il 23 agosto 2017

Responsabile: dott. Giuseppe Abbracciavento