I.M.U. - Imposta Municipale Propria

IMU 2016

Il D.Lgs. n. 14/03/2011 n. 23 recante "disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale ", agli artt. 8 e 9, ha istituito l'Imposta Municipale Propria; il D.L. n. 201 del 06/12/2011 (convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 e s.i.m.) ha previsto l'anticipazione dell'istituzione dell'Imposta Municipale Propria, in via sperimentale a decorrere dall'anno 2012, con conseguente applicazione in tutti i comuni del territorio nazionale in base agli artt. 8 e 9 del suindicato D.Lgs. n. 23/2011.
L'art. 1, comma 703, della citata L. 147/2013 ha stabilito che "l'entrata in vigore della IUC lascia salva la disciplina dell'IMU" e, pertanto, il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 38 del 29 aprile 2016 ha approvato le aliquote e le detrazioni per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (I.M.U.) per l'anno 2016.

 

ALIQUOTA VALORE
1. ALIQUOTA ORDINARIA 10,6‰
2. ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE (fabbricati di categoria catastale A/1, A/8, A/9) 6‰
3. ALIQUOTA ALLOGGI REGOLARMENTE ASSEGNATI DALL’ARCA (già IACP) regolarmente assegnati e non costituenti alloggi sociali ed adibiti ad abitazione principale degli assegnatari 4,6‰
4. ALIQUOTA AGEVOLATA per gli immobili abitativi (dalla cat. A1 alla cat. A9) concessi in comodato ad un parente, entro il 1° grado, il quale stabilisce la propria residenza anagrafica nella stessa unità immobiliare. Si precisano i seguenti criteri applicativi ai fini del riconoscimento dell’agevolazione in argomento: l’agevolazione viene riconosciuta per una sola unità immobiliare; sono comprese nell’agevolazione anche le pertinenze dell’unità immobiliare concessa in comodato, secondo gli stessi criteri adottati alle pertinenze delle abitazioni principali (massimo n. 1 pertinenza per ognuna delle cat. C2, C6 e C7 – art. 13 del D.L. 201/2011). 7,6‰
5. ALIQUOTA AGEVOLATA per le unità immobiliari locate con contratti agevolati della seguente tipologia:
- locazione con il c.d. canale convenzionato ai sensi dell’art. 2 commi 3 e 4 della Legge n.431/1998 e s.m.i.;
- locazione a studenti ai sensi dell’art. 5 comma 2 della Legge n. 431/1998 e s.m.i.;
4‰
6. ALIQUOTA AGEVOLATA per le unità immobiliari realizzate da cooperative edilizie, assegnate ai soci delle stesse, per le quali non sono ancora ultimate le procedure per il rilascio del certificato di agibilità e non è pertanto possibile l’utilizzo come abitazione principale 4,6‰
7. ALIQUOTA AGEVOLATA immobili ricompresi nella categoria catastale D3 (cioè adibiti a teatri, cinema, sale per concerti, sale per spettacoli dal vivo).
Si precisano i seguenti criteri applicativi ai fini del riconoscimento dell’agevolazione in argomento: l’agevolazione è riconosciuta soltanto per gli immobili dotati di opportuna licenza di pubblico spettacolo e rispetto ai quali è possibile dimostrare lo svolgimento di attività nel corso dell’intero anno d’imposta;
7,6‰
8. ALIQUOTA AREE EDIFICABILI: per determinare la relativa base imponibile, i contribuenti possono uniformarsi ai valori delle aree edificabili approvati dalla Giunta Comunale con Deliberazione n. 290 del 13/05/2014. 10,6‰

 

Per il riconoscimento delle ulteriori agevolazioni (nn. 4, 5, 6 e 7) istituite dal Comune, il contribuente dovrà presentare alla Ripartizione Tributi, apposita istanza corredata da dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e ss.ii.mm., dal 9 gennaio al 30 giugno dell'anno successivo a quello d'imposta, mediante sola modalità telematica, per il tramite di Professionisti o CAF convenzionati, che cureranno l'invio telematico delle suddette istanze, oppure personalmente, previo accreditamento.

 

Riduzioni previste dalla L. 208/2015 (legge stabilità 2016):

a) è ridotta al 75% l'imposta, determinata applicando l'aliquota sopraindicata (punto n. 5), per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431;

b) è ridotta al 50% la base imponibile (punto n. 4) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.
Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23. 

 

Assimilazione ad abitazione principale: viene considerata adibita ad abitazione principale anche l'unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente a condizione che la stessa unità immobiliare non sia locata.
A partire dal 2015, è' altresì considerata direttamente adibita ad abitazione principale una e una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti all'AIRE, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a condizione che non risulti locata o data in comodato (co. 2, art.13, d.l. 201 del 6 dicembre 2011, convertito dalla L., n. 214/2011, come modificato dalla L. 23 maggio n. 80).
Le abitazioni e pertinenze di cittadini residenti all'estero (AIRE) non pensionati sono soggette all'applicazione dell'IMU con aliquota ordinaria.

DETRAZIONI

DETRAZIONE PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE € 200,00
DETRAZIONE PER ALLOGGI REGOLARMENTE ASSEGNATI DALL’ARCA (già IACP) ed adibiti ad abitazione principale degli assegnatari € 200,00

 

E' stata eliminata la maggiorazione della detrazione in passato prevista per l'abitazione principale nel caso di figli di età inferiore a 26 anni dimoranti e residenti nell'abitazione principale del possessore per le abitazioni destinate ad abitazione principale classate nelle categorie catastali A/1-A/8 e A/9.

Per il riconoscimento delle ulteriori agevolazioni (nn. 4, 5, 6 e 7) istituite dal Comune, il contribuente dovrà presentare alla Ripartizione Tributi apposita istanza corredata da dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e ss.ii.mm., dal 7 gennaio al 30 giugno dell'anno successivo a quello d'imposta, esclusivamente con modalità telematica:

- tramite Professionisti o CAF convenzionati;
- personalmente, previo accreditamento.

Nei prossimi giorni sarà oggetto di pubblicazione l'elenco dei CAF convenzionati.

CALCOLO IMU 2016

E' disponibile il sistema di calcolo guidato per IMU 2016, con la compilazione automatica e la stampa del modello F24. Da quest'anno tutti i residenti maggiorenni, titolari di immobili nel territorio del Comune di Bari, potranno, previa registrazione, accedere all'elenco degli immobili di proprietà siti nel Comune di Bari, così come riportati in Catasto.
La registrazione avverrà mediante inserimento delle generalità e dei dati riguardanti la propria carta di identità. Verificata la corrispondenza dei dati dichiarati, il sistema provvederà a mostrare i propri immobili come risultanti in Catasto e, una volta selezionato l'immobile soggetto a TASI od IMU, saranno elaborati calcolo e stampa di F24.
Per gli utenti residenti che si registreranno il link è il seguente: https://www.ddmanagement.it/bari/admin/ba000.php.
Per gli altri utenti non residenti o per coloro che sono già in possesso dei dati catastali dei propri immobili in Bari, il link invece è il seguente: https://www.ddmanagement.it/bari/admin/st800.php.
Per ogni ulteriore informazione sul descritto servizio di calcolo è disponibile il seguente contatto telefonico: 080/5773573.

 per maggiori informazioni 

COMUNE DI BARI - RIPARTIZIONE TRIBUTI Ufficio Imu