Bilancio preventivo e consuntivo

Sezione relativa al bilancio preventivo e consuntivo, come indicato all'art. 29, c. 1 del d.lgs. 33/2013 

Bilancio di Previsione 

Le finalità del Bilancio di previsione sono quelle di fornire informazione in merito ai programmi futuri, a quelli in corso di realizzazione ed all'andamento finanziario dell'Ente, a beneficio di un'ampia serie di utilizzatori nel processo di decisioni politico sociale ed economica.
Nei link che seguono sono, di volta in volta, pubblicati alcuni documenti che caratterizzano il processo di formazione del Bilancio di previsione tra cui la Relazione di presentazione della manovra di Bilancio in occasione della Conferenza Cittadina annuale, il Bilancio annuale di previsione, il Bilancio pluriennale e la Relazione Previsionale e programmatica.
Il Bilancio annuale di previsione prevede una classificazione delle entrate in sei titoli secondo la fonte di provenienza, e della spesa in quattro titoli secondo la natura di destinazione. Nell'ambito di ciascun titolo di entrata e di uscita è prevista una graduale disaggregazione delle voci al fine di rendere più comprensibile la lettura del Bilancio.
Con il Bilancio di previsione il Consiglio, nell'ambito della sua funzione di indirizzo e programmazione, assegna i mezzi finanziari ai servizi, la cui ulteriore specificazione spetterà poi alla Giunta in sede di approvazione del PEG.
Nel Bilancio, quindi, sono individuate tutte le attività che l'Ente prevede di svolgere nel periodo di riferimento.
Il Bilancio pluriennale si inserisce quale strumento essenziale di analisi finanziaria. Attraverso questo documento si concretizza la capacità di programmazione a medio termine degli organi di governo dell'Ente. La sua principale funzione è quella di verifica complessiva dell'entità e della tipologia dei mezzi finanziari idonei a garantire il mantenimento degli equilibri economico-finanziari nel tempo e, in particolare, la copertura delle spese di funzionamento e di investimento. La durata del Bilancio pluriennale è pari a quella della Regione di appartenenza e quindi triennale.
Anche la Relazione Previsionale e programmatica assume particolare rilevanza nel sistema di bilancio in quanto il suo contenuto tecnico-descrittivo si rivela altamente efficace sia in funzione dei dati, non solo finanziari che espone, sia dello spazio che riserva alle illustrazioni, alle comparazioni e alle motivazioni. Di durata pari a quella del Bilancio pluriennale, individua tra l'altro, un piano generale degli investimenti dell'Ente locale, illustrando i programmi e le relative risorse da utilizzare.

 

Rendiconto di Gestione

Il Rendiconto annuale costituisce la rappresentazione articolata delle operazioni intraprese dal Comune di Bari. La precipua finalità è, quindi, quella di "rendere conto della gestione" e fornire informazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sull'andamento economico e sui flussi finanziari dell'Ente.
La consultazione del Rendiconto fornisce chiarimenti sulle fonti, sulla allocazione e sull'utilizzo dei mezzi finanziari e su come il Comune ha finanziato nel corso dell'anno le relative attività, ha adempiuto agli impegni ed ha fatto fronte al relativo fabbisogno finanziario e di cassa. Ma anche di comprendere meglio l'andamento gestionale in termini di costi dei servizi, efficienza ed efficacia.
Il Rendiconto, poi, attraverso la sua pubblicazione sul sito internet dell'Ente, soddisfa le esigenze degli utilizzatori del sistema di bilancio: cittadini, consiglieri ed amministratori, organi di controllo ed altri enti pubblici, dipendenti, finanziatori, fornitori ed altri creditori.
Nei link che seguono sono, di volta in volta, pubblicati alcuni documenti che caratterizzano il processo di formazione del Rendiconto di gestione tra i quali la Relazione di presentazione del Rendiconto in occasione della Conferenza cittadina annuale e la Relazione tecnico-illustrativa dell'Assessore al Bilancio. Si provvede, poi, non appena approvati definitivamente dal Consiglio Comunale, a pubblicare i documenti fondamentali che costituiscono il Rendiconto ovvero il Conto del Bilancio, il Conto del Patrimonio, il Conto Economico e la Relazione Illustrativa.
Il Conto del Bilancio rileva e dimostra i risultati della gestione finanziaria con riferimento alla funzione autorizzatoria del Bilancio di previsione di riferimento. Tale dimostrazione si esplica sulla base dei seguenti elementi principali:
• scostamenti tra le previsioni di entrata ed i relativi accertamenti;
• scostamenti tra le previsioni di spesa ed i relativi impegni;
• grado di riscossione delle entrate sia nella gestione di competenza che nella gestione residui;
• velocità di pagamento delle spese sia nella gestione di competenza che in quella residui;
• livelli e comparazioni dei risultati finanziari di amministrazione, della gestione di competenza, della gestione residui, degli equilibri di Bilancio, ecc.

Il Conto del Patrimonio fornisce una rappresentazione della situazione patrimoniale del Comune all'inizio e al termine dell'Esercizio di riferimento. Lo schema è a sezioni contrapposte, l'Attivo e il Passivo. Il Conto del Patrimonio presenta tre macroclassi nell'attivo (Immobilizzazioni, Attivo circolante, Ratei e Riscontri Attivi) e quattro nel passivo (Patrimonio netto, Conferimenti, Debiti, Ratei e Riscontri Passivi).
Il Conto Economico evidenzia, invece, i componenti positivi e negativi della gestione secondo i criteri di competenza economica. La gestione comprende le operazioni attraverso le quali si vogliono realizzare le finalità dell'Ente. I componenti negativi sono riferiti ai consumi dei fattori impiegati, quelli positivi consistono nei proventi e ricavi conseguiti in conseguenza dell'affluire delle risorse che rendono possibile lo svolgimento dei menzionati processi di consumo.
La Relazione Illustrativa al Rendiconto fornisce informazioni idonee a valutare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa, evidenziando il grado di raggiungimento dei programmi indicati nella Relazione Previsionale e programmatica di riferimento.