Sistemi di evacuazione fumi

Pubblicato il 03 luglio 2019

In attuazione dell’obiettivo strategico “Progetto Bari Smart City e relativo PAES” per la sostenibilità, tutela dell’ambiente e riduzione gas serra, sono state individuate specifiche Linee guida in materia di vigilanza e controllo sui sistemi di evacuazione dei fumi rivenienti da attività produttive ad inquinamento scarsamente rilevante, appartenenti alla categoria degli esercizi commerciali del settore alimentare (ristoranti, pizzerie, friggitorie etc.) nonché ad attività a queste assimilabili (es. mense, cucine per sedi di istruzione).

In attuazione a quanto sopra è stata emanata apposita Ordinanza Dirigenziale n.1272 del 03/07/2019

(Termine: 31 DICEMBRE 2019 - O.D. n.1272 del 03/07/2019)

 

AGGIORNAMENTO 19 MARZO 2019 (O.D. n.465/2019)

"L’Ordinanza Dirigenziale n.2530/2018  stabiliva, tra l'altro, che all’interno della documentazione obbligatoria da allegare alla richiesta di nulla osta alla deroga alla installazione di canna fumaria da presentare alla competente Ripartizione “Urbanistica ed Edilizia Privata”/Sportello Unico per l’Edilizia (SUE), vi fosse il parere favorevole del condominio presso il quale insiste l’immobile presso cui si intende svolgere attività oggetto di istanza.

Sono, d’altra parte, pervenute svariate segnalazioni sulla questione dai tecnici incaricati dalla committenza, a riguardo della complessità determinata da tale previsione, ritenuta ingiustificata.

Si è, dunque, svolto un approfondimento sulla questione della obbligatorietà del parere favorevole condominiale, al fine del soddisfacimento di una delle varie condizioni previste per il rilascio del nulla osta per impianto in deroga da parte della competente Ripartizione “Urbanistica ed Edilizia Privata”/SUE.

Si è preso atto che l’installazione di una canna fumaria, secondo il prevalente orientamento della giurisprudenza sulla questione, sostanziando un pieno diritto del proprietario dell’immobile, non ha bisogno di alcun tipo di autorizzazione preventiva; a maggior ragione, ciò vale per un impianto in deroga.

Si è, quindi, proceduto  ad una parziale rettifica all’art.3 eliminando l’obbligo che alla documentazione presentata al fine di ottenere la deroga sia allegato il parere del condominio".

In definitiva, per chi è nelle condizioni di realizzare un impianto di evacuazione fumi in deroga, e pertanto può scaricare i fumi senza raggiungere la copertura dell’edificio, non vi è necessità di munirsi della previa autorizzazione da parte del condominio”.

 

 

 

Responsabile: Giovanni B. Ventrella - P.O.S. Suolo, Sottosuolo e Acque

Contenuti a cura di Giovanni B. Ventrella e Maurizio D'Elia 

Pubblicazione a cura di Marco A. Tateo