Ambiente verde energia e impianti

SISTEMI DI EVACUAZIONE FUMI

Pubblicato il 01 luglio 2020

C O M U N I C A Z I O N E

Al fine di garantire le necessarie misure per contrastare e contenere il diffondersi di COVID-19 e attuare quanto disposto con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri datato 11 Marzo 2020, si comunica che, a far data dal 12 Marzo 2020 e fino a nuove disposizioni, le informazioni relative ai procedimenti di SCIA Ambientale ex Ordinanza Dirigenziale n.2271/2019 potranno essere richieste, esclusivamente, tramite telefono, contattando il n. 080 5774409, ovvero a mezzo e-mail all'indirizzo m.delia@comune.bari.it

Al riguardo, si evidenzia che il termine entro cui questa Amministrazione potrà richiedere eventuali integrazioni documentali è fissato in 60 (sessanta) giorni a partire dal 15 Aprile 2020, salvo eventuali ulteriori proroghe.

 

SISTEMI DI EVACUAZIONE FUMI

 

In attuazione dell’obiettivo strategico “Progetto Bari Smart City e relativo PAES” per la sostenibilità, tutela dell’ambiente e riduzione gas serra, sono state individuate specifiche Linee Guida in materia di vigilanza e controllo sui sistemi di evacuazione dei fumi rivenienti da attività produttive ad inquinamento scarsamente rilevante, appartenenti alla categoria degli esercizi commerciali del settore alimentare (ristoranti, pizzerie, friggitorie etc.) nonché ad attività a queste assimilabili (mense, cucine per sedi di istruzione etc.).

In attuazione a quanto sopra è stata emanata apposita Ordinanza Dirigenziale n.1903 del 30/06/2020.

 

CAMPO DI APPLICAZIONE

Tutte le norme seguenti sulla tutela dell’aria outdoor s’intendono integrative della normativa attualmente esistente a livello nazionale e regionale e valide fino all’emanazione di ulteriori specifiche normative a livello nazionale e/o regionale.

Tutti i punti che determinano emissione scarsamente rilevante di vapori/fumi/odori/prodotti della combustione derivanti da operazioni di cottura e assimilabili, devono essere dotati di idonei sistemi di aspirazione fumi e vapori, canalizzati in canne fumarie con sbocco al tetto, costruite conformemente alle regole di buona tecnica e alla normativa vigente. A tal fine, potranno essere previsti:

  1. impianti canalizzati in canne fumarie con sbocco diretto a tetto;
  2. impianti con sbocco in facciata senza previsione di canna fumaria (in deroga).

La procedura amministrativa per l’installazione di impianti di evacuazione fumi in deroga potrà essere applicata nei seguenti casi:

  • ove non è tecnicamente possibile l’installazione di canne fumarie/comignoli con sbocco in copertura;
  • per motivi di contrasto architettonico e/o decoro che possono verificarsi in:

- centro storico o zone di interesse ambientale contraddistinte come zone urbanistiche A1 - A2;

- zone sottoposte a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e smi Parte II (Beni culturali) o Parte III (Beni paesaggistici).

 

Responsabile: Dott. Biol. Giovanni B. Ventrella - P.O.S. Suolo, Sottosuolo e Acque

Contenuti a cura di Giovanni B. Ventrella e Maurizio D'Elia 

Pubblicazione a cura di Marco A. Tateo

La Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) “AMBIENTALE” dovrà essere trasmessa, direttamente dal soggetto interessato o per il tramite di tecnico incaricato, all’uopo delegato, esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo:

ambienteigienesanita.comunebari@pec.rupar.puglia.it

Dovrà essere utilizzata unicamente l’apposita modulistica e seguendo la procedura di seguito indicata  (in mancanza, la SCIA sarà rigettata).

Gli atti tecnici, dovranno essere sottoscritti esclusivamente in formato digitale PAdES (file con estensione .pdf);

Ogni altro documento allegato dovrà essere corredato dalla dichiarazione di conformità all’originale analogico ai sensi dell’art.2, comma 3 del D.Lgs. n.82/2005 e smi.

DOCUMENTAZIONE (PARTE INTEGRANTE E SOSTANZIALE) DA ALLEGARE ALLA SCIA:

  1. Attestazione del possesso dei requisiti di legge, a firma dell’interessato, per i locali presso i quali si installa la canna fumaria;
  2. Titolo abilitativo edilizio relativo all’installazione della canna fumaria in questione;
  3. Attestazione di avvenuto pagamento degli oneri istruttori (vedi "MODALITA' DI PAGAMENTO DEGLI ONERI ISTRUTTORI");
  4. Attestazione di insussistenza di rapporti di parentela con dipendenti dell'Amministrazione;
  5. Procura speciale/Delega;
  6. In relazione al procedimento connesso alla comunicazione di Inizio Attività ad Inquinamento Atmosferico Scarsamente Rilevante:

per le nuove attività:

Modello IASR (modello per la comunicazione di inizio attività ad Inquinamento Atmosferico Scarsamente Rilevante), debitamente compilato e sottoscritto, da presentare alla Città Metropolitana di Bari e al Comune di Bari;

per le attività esistenti:

Comunicazione di Attività ad Inquinamento Atmosferico Scarsamente Rilevante, già presentata, all’avvio dell’attività, alla Provincia di Bari/Città Metropolitana di Bari e al Comune di Bari.

  1. Relazione di asseveramento, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e smi, a firma di tecnico abilitato iscritto al relativo Ordine/Collegio, da cui risulti che la canna fumaria e connesso sistema di evacuazione a servizio dell’attività è conforme alle norme vigenti, in particolare al D.P.R. 380/2001, ai vigenti Regolamenti Comunali Edilizio, di Igiene, al R.E.T. regionale, alle norme UNI in materia nonché all'O.D. 2020/01903, corredata da allegati grafici riportanti:
  • prospetto del fabbricato che evidenzi la posizione di sbocco, le finestre ad esso vicine e il rispetto delle distanze previste; sezione che consenta di individuare la posizione dei fabbricati più vicini;
  • layout di impianto da cui si rilevino, in particolare, il tipo di attrezzature utilizzate per la cottura degli alimenti, la loro disposizione sotto cappa aspirante con relativa legenda, posizione dei canali di evacuazione dei fumi;
  • documentazione fotografica.
  1. Dichiarazione di Conformità (DI.CO.) ovvero Dichiarazione di Rispondenza (DI.RI.) degli impianti, rilasciate ai sensi del D.M. 37/2008.

 

MODULISTICA

Modulistica  "SISTEMI DI EVACUAZIONE FUMI MEDIANTE CANNE FUMARIE A TETTO"

 

MODALITA' DI PAGAMENTO DEGLI ONERI ISTRUTTORI

Importo: €115,00 (euro centoquindici/00) - Causale: “Oneri istruttori SCIA

eseguito mediante:

  • Bonifico bancario - IBAN IT 16 R 02008 04030 000102893244 - UNICREDIT - Tesoreria Comunale,

ovvero

  • Versamento su C.C.P. n. 18298703 intestato a: COMUNE DI BARI – Tesoreria Comunale.

 

CONTROLLI

  • La SCIA “AMBIENTALE” – se completa e regolare – una volta trasmessa, consente di considerare rispettata la conformità all’Ordinanza Dirigenziale n.2020/01903 del 30/06/2020 in relazione all’installazione del sistema di evacuazione, fatte salve tutte le altre norme regolanti la materia;
  • Tale SCIA sarà, in ogni caso, resa disponibile dalla Ripartizione “Tutela dell’Ambiente, Sanità e Igiene” agli Organi di vigilanza e controllo che potranno eseguire, in ogni momento, accertamenti sull’effettivo stato dei luoghi.

 

Qualora emergano:

  • Irregolarità sanabili (si intendono sanabili le irregolarità alle quali l’interessato può ottemperare senza necessità di attivare ulteriori procedure amministrative), l’Organo di vigilanza predisporrà ordinanza di adeguamento con o senza sospensione dell’attività, a seconda delle circostanze;
  • Irregolarità non direttamente sanabili (si intendono non direttamente sanabili le irregolarità alle quali l’interessato può ottemperare soltanto mediante l’attivazione di ulteriori procedure amministrative), l’Organo di vigilanza, fatte salve le competenze circa l’adozione di eventuali provvedimenti cautelari, procederà alla relativa segnalazione alla Ripartizione “Tutela dell’Ambiente, Sanità e Igiene”, nonché ad ASL Bari/Dipartimento di Prevenzione con eventuale comunicazione di notizia di reato per accertate dichiarazioni mendaci.

 

Scarica la versione stampabile della procedura

La Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) “AMBIENTALE” dovrà essere trasmessa, direttamente dal soggetto interessato o per il tramite di tecnico incaricato, all’uopo delegato, esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo:

ambienteigienesanita.comunebari@pec.rupar.puglia.it

Dovrà essere utilizzata unicamente l’apposita modulistica e seguendo la procedura di seguito indicata  (in mancanza, la SCIA sarà rigettata).

Gli atti tecnici, dovranno essere sottoscritti esclusivamente in formato digitale PAdES (file con estensione .pdf);

Ogni altro documento allegato dovrà essere corredato dalla dichiarazione di conformità all’originale analogico ai sensi dell’art.2, comma 3 del D.Lgs. n.82/2005 e smi.

DOCUMENTAZIONE (PARTE INTEGRANTE E SOSTANZIALE) DA ALLEGARE ALLA SCIA:

  1. Attestazione del possesso dei requisiti di legge, a firma dell’interessato, per i locali presso i quali si installa il sistema di evacuazione fumi;
  2. Nulla osta Ripartizione “Urbanistica ed Edilizia Privata” – Sportello Unico per l’Edilizia (SUE), in caso di deroga all’Ordinanza Dirigenziale n. 2020/01903 del 30/06/2020;
  3. Attestazione di avvenuto pagamento degli oneri istruttori (vedi "MODALITA' DI PAGAMENTO DEGLI ONERI ISTRUTTORI");
  4. Attestazione di insussistenza di rapporti di parentela con dipendenti dell'Amministrazione;
  5. Procura speciale/Delega;
  6. In relazione al procedimento connesso alla comunicazione di Inizio Attività ad Inquinamento Atmosferico Scarsamente Rilevante:

per le nuove attività:

Modello IASR (modello per la comunicazione di inizio attività ad Inquinamento Atmosferico Scarsamente Rilevante), debitamente compilato e sottoscritto, da presentare alla Città Metropolitana di Bari e al Comune di Bari;

per le attività esistenti:

Comunicazione di Attività ad Inquinamento Atmosferico Scarsamente Rilevante, già presentata, all’avvio dell’attività, alla Provincia di Bari/Città Metropolitana di Bari e al Comune di Bari.

  1. Relazione di asseveramento, rilasciata ai sensi del DPR 445/2000 e smi, a firma di tecnico abilitato iscritto al relativo Ordine/Collegio, da cui risulti che l’impianto/sistema di evacuazione fumi a servizio dell’attività è conforme alle norme vigenti, in particolare alla Ordinanza Dirigenziale n. 2020/01903, ai vigenti Regolamenti comunali Edilizio, di Igiene, nonché alle norme UNI in materia, corredata da allegati grafici riportanti:
  • prospetto del fabbricato che evidenzi la posizione di sbocco, le finestre ad esso vicine e il rispetto delle distanze previste; sezione che consenta di individuare la posizione dei fabbricati più vicini;
  • layout di impianto da cui si rilevino, in particolare, il tipo di attrezzature utilizzate per la cottura degli alimenti, la loro disposizione sotto cappa aspirante con relativa legenda, posizione della sezione di deodorizzazione e dei canali di evacuazione dei fumi;
  • documentazione fotografica.
  1. Dichiarazione di Conformità (DI.CO.) ovvero Dichiarazione di Rispondenza (DI.RI.) degli impianti, rilasciate ai sensi del D.M. 37/2008.

 

MODULISTICA

Modulistica  "IMPIANTI EVACUAZIONE (IN DEROGA)"

 

MODALITA' DI PAGAMENTO DEGLI ONERI ISTRUTTORI

Importo: €115,00 (euro centoquindici/00) - Causale: “Oneri istruttori SCIA

eseguito mediante:

  • Bonifico bancario - IBAN IT 16 R 02008 04030 000102893244 - UNICREDIT - Tesoreria Comunale,

ovvero

  • Versamento su C.C.P. n. 18298703 intestato a: COMUNE DI BARI – Tesoreria Comunale.

 

CONTROLLI

  • La SCIA “AMBIENTALE” – se completa e regolare – una volta trasmessa, consente di considerare rispettata la conformità all’Ordinanza Dirigenziale n.2020/01903 del 30/06/2020 in relazione all’installazione del sistema di evacuazione, fatte salve tutte le altre norme regolanti la materia;
  • Tale SCIA sarà, in ogni caso, resa disponibile dalla Ripartizione “Tutela dell’Ambiente, Sanità e Igiene” agli Organi di vigilanza e controllo che potranno eseguire, in ogni momento, accertamenti sull’effettivo stato dei luoghi.

 

Qualora emergano:

  • Irregolarità sanabili (si intendono sanabili le irregolarità alle quali l’interessato può ottemperare senza necessità di attivare ulteriori procedure amministrative), l’Organo di vigilanza predisporrà ordinanza di adeguamento con o senza sospensione dell’attività, a seconda delle circostanze;
  • Irregolarità non direttamente sanabili (si intendono non direttamente sanabili le irregolarità alle quali l’interessato può ottemperare soltanto mediante l’attivazione di ulteriori procedure amministrative), l’Organo di vigilanza, fatte salve le competenze circa l’adozione di eventuali provvedimenti cautelari, procederà alla relativa segnalazione alla Ripartizione “Tutela dell’Ambiente, Sanità e Igiene”, nonché ad ASL Bari/Dipartimento di Prevenzione con eventuale comunicazione di notizia di reato per accertate dichiarazioni mendaci.

 

Scarica la versione stampabile della procedura