Monitoraggio campi elettromagnetici

Negli ultimi anni è cresciuto notevolmente l’interesse della popolazione per tutte le problematiche connesse agli effetti dell’inquinamento da campi elettromagnetici (c.e.m.), comunemente detto “elettrosmog”, motivato dal comprensibile allarme per i potenziali rischi derivanti alla salute delle persone esposte ai c.e.m. e ancora più dalla crescente visibile diffusione delle sorgenti di c.e.m.

Le attuali conoscenze scientifiche non dimostrano un chiaro nesso tra l’esposizione a c.e.m. e l’insorgere di patologie ma è necessario adottare una politica di precauzione basata sulla ricerca della massima cautela possibile come suggerito dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, che consiglia di intervenire comunque per garantire la salute dei cittadini e minimizzare l’impatto ambientale.

La soluzione attualmente proposta e auspicata da Enti di controllo sanitario e ambientale (ISPRA, ARPA Regioni, Ministeri dell'Ambiente, Sanità e Telecomunicazioni...) è rappresentata dal monitoraggio dei campi elettromagnetici.

Il Consorzio Elawind, nell’ambito delle attività svolte in Regione Puglia, ha avviato il progetto “Controllo e monitoraggio dei campi elettromagnetici per la Regione Puglia” in collaborazione con la Scuola Europea delle Comunicazioni ed il Dipartimento di Scienze Ambientali della Seconda Università degli Studi di Napoli.

L’iniziativa, partita nel luglio del 2008, ha previsto per la Città di Bari l’esecuzione di oltre 100 misure “spot” a banda larga e l’installazione sul territorio comunale di 7 centraline di monitoraggio in continuo nel tempo per la rilevazione 24h su 24 dei livelli di campo elettromagnetico.

Il sistema di monitoraggio così realizzato, che soddisfa pienamente i requisiti di rigore scientifico delle misure certificate e di corrispondenza alle normative vigenti, permette di conciliare le esigenze:

  • di informazione da parte dei cittadini;
  • di garanzie per la salute delle persone;
  • di migliori e a volte più economiche scelte progettuali e realizzative per tutti gli operatori di telefonia mobile, di servizi radiotelevisivi e di fornitura di energia elettrica;
  • di facilitazione del compito delle Istituzioni e degli Enti preposti al controllo ambientale nella assunzione di decisioni di tipo tecnico/amministrativo;
  • di attuazione dei regolamenti in materia di protezione e tutela ambientale;
  • di pianificazione delle reti urbane così da eliminare criticità nel rispetto dei vincoli paesaggistici, sanitari ed ambientali;
  • di superamento della naturale apprensione dei cittadini verso l’installazione di impianti di telefonia mobile.

 

I dati monitorati e i risultati delle misure effettuate, unitamente agli approfondimenti sulle normative e sugli aspetti tecnici del sistema di monitoraggio, sono consultabili cliccando sui link sulla destra.

 

Responsabile: Serafina Busano - P.O.S. Sanità e Igiene

Contenuti a cura di Serafina Busano e Massimo Doria - P.O.S. Sanità e Igiene

Pubblicazione a cura di Marco A. Tateo