Ambiente

Pubblicato il 10 agosto 2017

Sulle questioni ambientali ed energetiche si gioca il futuro stesso dello sviluppo. Bari è una città che sta saldando i conti con un passato di scelte avventate: sono in corso i lavori per la bonifica definitiva di aree strategiche della città quali l'ex stabilimento Fibronit, fortemente inquinato da amianto, e l'ex Gasometro, nel cuore del quartiere Libertà, contaminato da metalli pesanti.

La tutela della salute pubblica è obiettivo prioritario dell'azione amministrativa, che accanto ai grandi interventi di bonifica, si è concentrata sulla riduzione degli agenti inquinanti nell'aria (con misure ad hoc in tema di mobilità) come pure sulla razionalizzazione dei consumi energetici, con la redazione del Piano energetico ambientale e l'istituzione di un ufficio apposito.

Nè ha trascurato di rimodulare il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani con l'avvio della raccolta differenziata porta a porta nei quartieri Santo Spirito e Palese, con risultati significativi.

Quanto al verde urbano, l'istituzione del Parco Naturale Regionale di Lama Balice ha garantito la tutela a la valorizzazione di un ambiente floro faunistico autoctono di straordinaria biodiversità. Un patrimonio che viene finalmente restituito alla collettività.