Cortometraggio 'Nicola lo Scienziato'

 Cortometraggio ‘Nicola lo Scienziato‘

Il cortometraggio rappresenta la seconda fase di una campagna di sensibilizzazione a medio termine sui valori del senso civico, che l'URP del Comune di Bari ha avviato nel 2010 nelle scuole elementari cittadine, con il cartone animato ‘Nicolino, un Amico in comune'.
Sull'onda dell'esperienza fatta che ha visto il coinvolgimento di oltre 6000 bambini di 30 scuole elementari, si è voluto dare seguito all'iniziativa con ‘Nicola Lo Scienziato', rivolto questa volta alla fascia adolescenziale.
Gli operatori dell'URP presso le scuole secondarie che hanno richiesto la proiezione promuovono e moderano un dibattito con gli studenti sui temi di forte impatto sociale trattati nel film.
LA TRAMA
E' la storia di due compagni di scuola all'ultimo anno di liceo, uno povero, Nicola, amante delle scienze e l'altro ricco, Maurizio, che pensa poco allo studio.
Nicola, oltre alle passione per le scienze, partecipa al magro bilancio familiare, occupandosi della pulizia di alcuni condomini. Lavando le scale di un buio portone, conosce un vecchio professore di scienze che lo introduce in un mondo fantastico fatto di formule ed esperimenti di laboratorio.
Per una strana e fortuita combinazione, i due amici si trovano l'uno nei panni dell'altro. Toccherà al vecchio professore risolvere l'enigma che, alla fine, a dispetto di un destino già scritto, cambierà il futuro dei due ragazzi.

GLI OBIETTIVI
Il progetto "Nicola lo Scienziato" ha come obiettivo quello di promuovere fra i giovani il valore del senso civico, considerato dalla Commissione Europea una delle cinque competenze chiave per lo sviluppo dell'apprendimento permanente.
Infatti la Pubblica Amministrazione deve promuovere una educazione civica di spirito europeo, che ispiri un atteggiamento propositivo verso le istituzioni, che insegni il rispetto tra i generi e le pari opportunità, che suggerisca il rifiuto di ogni forma di discriminazione, che sia orientata a principi non violenti, che educhi alla legalità e che restituisca alla scuola il compito di coltivare buoni cittadini prima che buoni studenti.
Quindi questo progetto è nato per cercare di colmare il divario tra i cittadini e le istituzioni e, in particolare per il Comune di Bari, Ente più prossimo alla comunità e i suoi giovani cittadini, vera risorsa per un concreto miglioramento della qualità della vita nella nostra città.
Lo scopo di questo film è quello di trasmettere alle giovani generazioni il senso profondo del BENE COMUNE, attraverso il rispetto delle regole, dei doveri e dei diritti e in tal modo formare la coscienza di appartenenza alla comunità.
Una comunità, infatti, cresce quando i suoi cittadini :
-  suggeriscono possibili miglioramenti dei servizi (trasporti, viabilità, igiene, solidarietà, integrazione..);
-  segnalano situazioni di pericolo o di degrado;
-  adottano stili di vita più sani: uso della bici, rispetto del divieto di fumo, ecc.;
-  rispettano l'ambiente e i luoghi di aggregazione;
-  vigilano affinché anche gli altri rispettino le regole di convivenza civile.
Quindi hanno la consapevolezza del proprio ruolo attivo e costruttivo nel processo di miglioramento del proprio contesto sociale.
Partendo dall'assunto che "nessuno cambia per decreto", solo l'invito ad una riflessione - assolutamente personale e individuale - può indurre i giovani ad adottare un atteggiamento costruttivo nei confronti della società e delle persone con cui essi stessi si relazionano.
Le vere "rivoluzioni" infatti sono quelle che partono dal basso verso l'alto ovvero dai cittadini alle istituzioni.
Il soggetto del film tocca temi sensibili suggeriti da un'indagine conoscitiva effettuata su un campione di oltre 800 studenti delle scuole secondarie.
I ragazzi baresi hanno risposto ad un questionario con 34 quesiti riguardanti: la famiglia, la scuola, le loro aspirazioni, ansie e paure, la conoscenza dell'Istituzione Comune di Bari, le amicizie, i valori in cui credono, il loro rapporto con la tecnologia e i mezzi di informazione.
I protagonisti sono studenti scelti con provini effettuati negli istituti superiori baresi che hanno aderito all'iniziativa. Con la voce narrante di Carmela Vincenti e la partecipazione amichevole di Paolo Sassanelli, prendono parte attori del calibro di Giovanni Ramunni e Lia Cellamare.
La produzione del corto è stata curata dai giovani professionisti del cinema dell'Accademia di Enziteto.

 Cortometraggio ‘Nicola lo Scienziato‘